ARTCITY ESTATE 2019
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"Storie del Decamerone", Anna Foglietta interpreta "Una Guerra"

sabato 7 settembre 2019
di Davide Pompei
"Storie del Decamerone", Anna Foglietta interpreta "Una Guerra"

Mamma, nella vita, di Lorenzo, Nora e Giulio, in questi giorni è al cinema con la commedia "Genitori quasi perfetti". Sabato 7 settembre alle 21, però, Anna Foglietta presta un po' della sua genitorialità in un'arena teatrale tutt'altro che convenzionale come il Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo interpretando "Storie del Decamerone" di Michele Santeramo. Ad accompagnarla, le note del violoncello di Francesco Mariozzi, autore anche delle musiche originali.

Lo spettacolo, prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana – Festivaldera 2018, rientra nei due mesi di programmazione di "Palcoscenico", rassegna compresa nella terza edizione del ricco contenitore "ArtCity Estate 2019" realizzato dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, presso il Museo Archeologico Nazionale e il Santuario della Fortuna Primigenia.

È della talentuosa attrice romana, classe 1979, che ha esordito nel telefilm "La Squadra" passando poi per "Distretto di Polizia", "Rex 3" fino a tante pellicole di successo come "La Mafia uccide solo d'estate", "Tutta colpa di Freud" o "Perfetti Sconosciuti", la voce recitante di "Una Guerra" – gli altri tre capitoli sono dedicati a "Un Amore", "Il Potere", "Il Caso e l'Invenzione" – per una storia di malessere contemporaneo e della sua presa di coscienza.

Quella "propria personale peste" in cui finisce ogni personaggio che, compiendo il suo percorso, approda in una valle, dove alcune persone si raccontano storie, convinte che ogni trama possa essere un faro e rappresentare una guarigione, anche in tempi moderni. Questo capitolo, in particolare, affronta la vicenda di una donna che per salvare i figli dalla guerra del suo Paese decide di fare il viaggio che in molti fanno.

Arriva al mare, il Mediterraneo, e la aspetta l’ultimo pezzo di quel viaggio, insieme ai suoi due figli. Ma nel mare dovrà prendere una decisione che le segnerà la sua vita. "Una storia del Decamerone sarà la guarigione, servirà a guarirci dai nostri affanni privati, dalle nostre necessità, dai nostri dubbi. Anche senza Boccaccio, il Decamerone è lo specchio in cui guardarci, per provare a guarire dalla nostra peste".

Si tratta dell'ultimo dei tre appuntamenti delle "Storie dal Decamerone". Gli altri hanno già visto protagonista venerdì 9 agosto Arturo Muselli alla Necropoli di Tarquinia con "Un Amore" e domenica 25 agosto Claudio Santamaria al Museo Archeologico di Palestrina con "Il Potere". I biglietti – intero 6 euro, ridotto 2 euro – saranno in vendita alla biglietteria del museo, a partire dalle 19.30 di sabato 7 settembre. L'ingresso sarà consentito fino ad esaurimenti posti in sala.

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