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Si inaugura il Museo Civico Archeologico dell'Agro Cimino

sabato 9 marzo 2019
di Davide Pompei
Si inaugura il Museo Civico Archeologico dell'Agro Cimino

Il taglio del nastro, previsto per sabato 9 marzo alle 16.30 nella Sala Consiliare del Comune di Soriano nel Cimino, è il culmine di un lungo percorso, avviato nel 2016, con l’intento di promulgare una più ampia conoscenza del territorio e del paesaggio. Nasce con lo scopo di rappresentare le varie fasi di una storia plurimillenaria, ben documentate dall’epoca protostorica a quella medievale, il Museo Civico Archeologico dell'Agro Cimino.

E con la volontà, espressa e ribadita dall'Amministrazione Comunale e dal Servizio Cultura, di raccogliere in un unico contenitore le testimonianze provenienti in particolare dagli scavi in corso in località San Valentino e alla Faggeta, proponendo un'idea di museo diffuso in grado di gestire non solo la struttura, che sarà una fotografia del territorio nelle diverse epoche, ma anche le diverse e complesse aree archeologiche che insistono sul suolo comunale.

Prima ancora dell’apertura ufficiale degli spazi espositivi sono attesi i saluti della soprintendente Margherita Eichberg della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Aria Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, del sindaco Fabio Menicacci e dell'assessore alla cultura Rachele Chiani. A seguire, gli interventi di Barbara Barbaro, funzionario archeologo della Soprintendenza, Andrea Cardarelli ed Elisabetta De Minicis, docenti rispettivamente della "Sapienza" Università di Roma e dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e direttori degli scavi archeologici in corso sulla vetta del Monte Cimino e sul sito di San Valentino.

E ancora il direttore scientifico del museo, Giancarlo Pastura. A seguire, accompagnati dagli operatori che hanno partecipato al processo di allestimento, intorno alle 17.45 saranno, quindi, finalmente aperti alla visita i luoghi espositivi del museo che dedica sezioni agli scavi condotti dalla Sapienza sulla vetta del Monte Cimino. In questa occasione sarà, inoltre, possibile apprezzare i materiali depositati nel corso degli anni nelle Catacombe di Sant’Eutizio. L'intero materiale, ad eccezione di quanto sopracitato, è di proprietà statale, ed è affidato dalla Soprintendenza al Museo Civico Archeologico.

"L'apertura del museo – ha dichiarato l’assessore – costituisce un momento importante del programma di rivalutazione del territorio condotto negli ultimi anni dall'Amministrazione Comunale nell’ambito del Servizio Cultura, coordinato dalla dottoressa  Gabriella Evangelistella. Il museo, oltre a rappresentare uno spazio espositivo e di conservazione della memoria storica, si propone di promuovere la ricerca scientifica e la divulgazione delle conoscenze, grazie alle attività di due prestigiosi atenei  che operano sul territorio".

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