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Roberto Cavallo presenta "La Bibbia dell'Ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato"

martedì 5 marzo 2019
di Davide Pompei
Roberto Cavallo presenta "La Bibbia dell'Ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato"

"Un lavoro lungo quanto una vita. Una rilettura che è il viaggio in un testo come l’Antico Testamento che più di ogni altro ha segnato la storia dell’umanità. Ma anche una critica sui comportamenti poco sostenibili messi in atto dall’uomo, consigli pratici e dettati dal buon senso per lasciare ai nostri figli un mondo migliore, e tanti spunti autobiografici".

È tutto contenuto nelle 390 pagine de "La Bibbia dell’Ecologia. Riflessioni sulla cura del Creato", il saggio di Roberto Cavallo pubblicato da Editrice Elledici, in libreria da giugno, che sarà presentato mercoledì 6 marzo alle 18 nella Sala Consiliare del Comune di Orvieto. A confrontarsi con il brillante agronomo e saggista torinese, il sindaco Giuseppe Germani.

L'originale messaggio che arriva dal libro è un inno alla salvaguardia del pianeta che non scomoda visionarie teorie ambientaliste, ma i precetti contenuti nelle Sacre Scritture. Nove, i capitoli tra la presentazione di don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana, e le conclusioni di Mario Tozzi, divulgatore scientifico in programmi di successo come "Gaia", "Atlantide" e "Fuori Luogo".

Una riflessione lunga 25 anni che attraverso un’analisi attenta di numerosi passi della Bibbia, affronta i problemi che affliggono l’ambiente e le sfide che attendono l'uomo con uno stile accattivante, fresco e leggero anche quando trae insegnamenti ancora attuali dalle parole di libri come il Deuteronomio o la Genesi.

Perché "se vogliamo salvare la Terra che abitiamo bisogna cambiare rotta, cercare di vivere in modo sostenibile, ripartire dalle cose semplici". "Abbiamo l'obbligo di lasciare ciò che ci circonda in condizioni tali per cui i nostri figli e nipoti, compresi quelli che ancora devono nascere – annota l'autore – possano continuare a viverci almeno come ci abbiamo vissuto noi.

Cerco di condividere con il lettore quanto testi di quasi tremila anni fa diano risposte ancora attuali sui temi che oggi popolano le pagine dei giornali come il consumo del suolo, la salvaguardia della biodiversità o gli sprechi alimentari. Il messaggio che trasmetto è quello che caratterizza il mio impegno da sempre, consapevole che è solo la mia goccia.

Ma che, unita a quelle di milioni di altre persone, può aiutarci a correggere quella rotta. Dobbiamo tornare a prenderci cura della nostra Terra, come prima di noi, molto prima di noi, ci avevano invitato studiosi e saggi che con loro parole hanno cambiato la storia dell’umanità, ma che oggi facciamo fatica ad ascoltare".

L'incontro, ad ingresso libero, patrocinato da Comune e Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale, sarà moderato dal giornalista Davide Pompei.

Per ulteriori informazioni:
0173.33777 – ufficiostampa@cooperica.it

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