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"Sistemi informativi e 3D per la valorizzazione del patrimonio culturale"

venerdì 1 febbraio 2019
di Davide Pompei
"Sistemi informativi e 3D per la valorizzazione del patrimonio culturale"

Una bellezza antica, amplificata dalle moderne tecnologie. Succede quanto l'informatica si applica ai beni culturali di cui il Belpaese è disseminato. Ai "Sistemi informativi e 3D per la valorizzazione del patrimonio culturale" è dedicata la conferenza pubblica promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Montefiascone in collaborazione con la Regione Lazio e il Sistema Museale del Lago di Bolsena in programma per sabato 2 febbraio alle 16 al Museo dell'Architettura di Antonio da Sangallo “Il Giovane” ospitato al Piano Terra della Rocca dei Papi di Montefiascone.

L’evento, ad ingresso libero, ha la finalità di illustrare tematiche attuali nell’ambito dei beni culturali, quali l’uso di dispositivi informatici, sistemi informativi geografici (GIS), supporti multimediali e 3D. A portare i saluti istituzionali saranno il primo cittadino Massimo Paolini e l'assessore alla cultura Fabio Notazio. La direttrice del museo Valentina Berneschi introdurrà l’argomento che sarà poi declinato dagli archeologi Miriam Noto e Luca Lucchetti. Entrambi i relatori si soffermeranno sull’allestimento del Museo del Sangallo.

Quest'ultimo è provvisto, infatti, di monitor e audiovisivi, utili ad illustrare la figura e le opere del celebre architetto fiorentino (1484 – 1546). Si caratterizza come un vero e proprio centro di studi su questo personaggio di spicco, legato alla Tuscia dai lavori che qui svolse. In particolar modo, la sua opera è visibile a Montefiascone, dove edificò la Chiesa di Santa Maria di Montedoro e restaurò la Rocca dei Papi. Tra fotografie, disegni, calchi in gesso e plastici, il percorso espositivo si apre con una sezione a carattere tematico dove sono presentate le opere romane dell’architetto.

Oltre alla vasta documentazione, si prosegue con l’illustrazione delle tecniche adottate (disegno, rilievo, geometria e idraulica), delle tipologie (la villa, il palazzo, le chiese) e degli elementi linguistici (cornici, decorazioni e fregi) che caratterizzano l'architettura sangallesca. Ogni sala espone una ricca documentazione fotografica di disegni originali, conservati a Firenze negli Uffizi e nei maggiori musei europei. Rilevanti, nella loro esecuzione, i plastici e poi il gesso che riproduce parte della cornice del Palazzo Farnese di Roma.

Per ulteriori informazioni:
0761.820865 – 820177
museosangallo@comunemontefiascone.vt.it

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