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Il Gualterio si accende con "La Notte Nazionale del Liceo Classico"

martedì 8 gennaio 2019
di Davide Pompei
Il Gualterio si accende con "La Notte Nazionale del Liceo Classico"

"Aspettiamo classici e non classici e tutti quelli che credono che la cultura non possa prescindere dalle sue radici e che hanno piacere di rivedere o conoscere il liceo". Giunge puntuale con la ripresa dell'attività didattica dopo la pausa natalizia, l'invito esteso all'intera città della sua scuola più longeva intitolata al senatore Filippo Antonio Gualterio, nato proprio ad Orvieto nel 1819. Cancellata in ferro, portone d'ingresso e porte delle aule torneranno ad aprirsi al pubblico venerdì 11 gennaio.

L'occasione è quella della quinta edizione de "La Notte Nazionale del Liceo Classico", l'evento ad ingresso libero partito su impulso di Rocco Schembra, docente del Liceo "Gulli e Pennisi" di Acireale e promosso da Miur, Aicc, Unesco, RaiCultura, al quale la scuola aderisce per il terzo anno consecutivo, in contemporanea con altri 432 licei classici d'Italia per promuovere e sostenere la validità di un percorso formativo tutt'altro che datato, seppure improntato allo studio e alla traduzione di lingue antiche come il Greco e il Latino.

Appuntamento dalle 18 a mezzanotte, senza il peso del vocabolario appresso, né il timore di un paradigma da mandare a memoria. Ma con il piacere, semmai, di rivedere l'aula dove si è trascorso 5 anni, o forse anche di più. O, ancora, con il gusto di varcare senza preclusioni la soglia di quel gioiello urbano rinascimentale che rappresenta Palazzo Clementini. Si inizia con il saluto in Aula Magna della dirigente scolastica Cristiana Casaburo e la proiezione de "Le Ragioni del Classico".

Ovvero video-intervista all'ex alunno Simone Visciola, oggi docente di Storia Contemporanea all’Université de Toulon, sul senso della scelta liceale e sulla centralità del tema dell’educazione nel contesto attuale. Tema che sarà declinato anche dal professor Franco Raimondo Barbabella e da Carlo Carpinelli, presidente dell'Associazione Ex Alunni del Liceo Classico "F.A. Gualterio". A seguire, la presentazione del Festival Internazionale di Cortometraggi "Orvieto Cinema Fest".

Un'esperienza di successo nata dall'idea di Sara Carpinelli, Stefania Fausto ed altri giovani ex alunni, pronta a vivere in autunno la sua seconda edizione. In programma, la proiezione di "Magic Alps" diretto da Marco Scotuzzi e Andrea Brusa, selezionato tra i 150 corti candidati al Premio Oscar e tra i 72 David di Donatello di quest'anno. Tra gli attori, anche Giovanni Storti del trio "Aldo, Giovanni e Giacomo" nel ruolo del funzionario di un centro d'accoglienza che si trova nella complicata situazione di gestire il primo caso di animale giunto in Italia come "rifugiato".

Basato su una vicenda realmente accaduta nel 2011, il corto si ispira alla difficile storia di un pastore afgano arrivato in Italia per cercare asilo insieme alla sua capra. Atteso nel corso della serata, anche l'intervento del professor Luca Umena. Alle 19.30, invece, la dottoressa Roberta Galli ripercorrerà la lunga storia di Palazzo Clementini con le ultime acquisizioni sull'istituzione del Liceo Classico, guidando la visita tra i corridoi e le aule dagli alti soffitti che caratterizzano l'immobile, comprensivo di ninfeo nel cortile, che sviluppa il tema della finta grotta.

Rivolte prevalentemente all'orientamento per chi frequenta le scuole medie, le attività in Aula 4 dove docenti e studenti presenteranno a futuri liceali, ma anche ex alunni e curiosi i progetti realizzati e sarà proiettato il video del Laboratorio Filosofico coordinato dal professor Angelo Marocco. Esperienze di laboratorio nell'Aula di Scienze con la professoressa Laura Bocchino. Alle 20, al Primo Piano apericena conviviale - tra festa e simposio - a cura degli allievi dell'Istituto Alberghiero "Luca Coscioni" con "Live Music" a cura del professor Felice Rainone.

Un'ora dopo, di nuovo in Aula Magna, per il concerto dei Cherries on a Swing Set, la formazione composta da Stefano Benini, Daniele Batella, Chiara Dragoni, Sara Paragiani e Veronica Troscia, ormai rituale prologo dell'Amarcord che prevede la premiazione della classe di ex alunni presenti più numerosa, immortalata dallo scatto di rito del professor Paolo Ercolani. In questo contesto, sarà esposta nuovamente anche la mostra fotografica allestita in occasione dei 150 anni del Liceo Gualterio.

Per le 23.30, infine, è attesa la lettura del testo greco scelto dal coordinamento nazionale dell'evento e condiviso da tutti i licei. Ovvero "Il Lamento dell'Esclusa. Fragmentum Grenfellianum", a cura degli alunni coordinati dalle professoresse Roberta Menichetti, Manuela Marsili e Valentina Galli. Sarà proposta una versione comico-parodica per sostituire all’idea stereotipata che la cultura classica sia qualcosa di noioso e riservato a pochi adepti quella decisamente più vivificante che, in fondo, "classico è ciò che non ha mai finito di dire quello che deve dire".

Per ulteriori informazioni:
Liceo Classico "F.A. Gualterio"
Piazza Ippolito Scalza, Orvieto
0763.341223 – tris00200a@istruzione.it

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