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Alfio Antico, i Lautari e Rita Botto aprono #UFF2017

venerdì 25 agosto 2017
Alfio Antico, i Lautari e Rita Botto aprono #UFF2017

Si parte mercoledì 30 agosto con TRI. In Piazza del Popolo, sul palco di Umbria Folk Festival si parte per un viaggio nel patrimonio culturale della Sicilia con un progetto che vede sul palco tre artisti storici: i LAUTARI, gruppo catanese da sempre impegnato nella riproposizione degli stilemi popolari tradizionali; ALFIO ANTICO, leggenda vivente, riconosciuto a livello mondiale come uno di più grandi interpreti del tamburo a cornice, e RITA BOTTO, voce solare e mediterranea.

Un progetto che vedrà interagire i musicisti in un unico spettacolo molto vario: il quintetto dei Lautari sarà stabile in scena, tessendo dal vivo il "tappeto" sonoro inconfondibile che li distingue; un lavoro di ricerca che dura da 30 anni, sempre in continua evoluzione. Partendo dalle radici della musica popolare tradizionale, i Lautari negli anni hanno elaborato uno stile sempre attuale e unico, caratterizzato da una grande varietà sonora mediterranea (fiati, contrabbasso, percussioni, mandolini, bouzuki, marranzano).

Rita Botto, nostalgica e raffinata, solare e mediterranea, voce regina siciliana che in questo spettacolo corona una storia di amicizia musicale con i Lautari e con Alfio Antico.
In passato i 3 Artisti hanno condiviso rare e preziose occasioni musicali tra cui quella del 2007, durante il quale sono stati in tournè insieme per il progetto Musica Antica del nuovo Millennio che fa tappa a Roma, Milano, Civitanova, Giffoni e Catania.

Ogni artista proporrà un repertorio di brani inediti e rielaborazioni di brani popolari, creando un percorso sonoro condiviso.

Comincia lo spettacolo, scorre la musica fatta di tradizione, ma moderna, sempre nuova ma antica, come lava che cerca sempre nuove strade.

Il suono potente dei tamburi di Alfio Antico, la voce affascinante e sensuale di Rita Botto i ritmi grintosi dei Lautari con la loro "sicilitudine". Ecco cosa è Tri. Tre emblemi della musica di Trinacria riuniti in un unico palco. Ed è Sicilia.

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