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Giuseppina Mellace presenta il libro "Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945"

giovedì 24 marzo 2016
Giuseppina Mellace presenta il libro "Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945"

Sarà presentato mercoledì 30 marzo alle 16 presso la Nuova Biblioteca Pubblica "Luigi Fumi" di Orvieto, alla presenza dell'autrice, il libro "Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945" curato da Giuseppina Mellace per Newton Compton. Nel volume, a pagina 179, si fa riferimento alla strage di Camorena. Nel corso della presentazione, coordinata da Maria Luisa Salvatori con il contributo di Monica Riccio, sarà proiettato il video "Frammenti di Memoria" realizzato dagli studenti della classe IV° A Indirizzo Audiovisivo Multimediale del Liceo Artistico di Orvieto. Il documentario, breve ma molto curato, racconta l’episodio di Camorena attraverso la testimonianza diretta di due nostri concittadini, allora molto giovani, intervistati dai ragazzi con l’obiettivo di conoscere e salvare la memoria di un episodio che ha profondamente segnato la storia della città.

Il libro, invece, affronta storie impressionanti e poco raccontate. I casi più eclatanti dell'epoca, oltre la cronaca nera. "Molti, moltissimi sono i crimini perpetrati durante il fascismo: dagli omicidi politici alle leggi razziali, dai rastrellamenti alle deportazioni. E numerosi furono anche i delitti riconducibili alla criminalità comune (quelli a sfondo sessuale, quelli consumati in famiglia e addirittura quelli a opera di serial killer ante litteram), ma che il regime in qualche modo tentò di nascondere, proprio perché doveva dare all’opinione pubblica l’idea che tutto funzionasse al meglio grazie a Mussolini.Questo libro si ripropone, analizzando il complesso periodo che va dalla marcia su Roma fino alla fine della seconda guerra mondiale, di raccontare i casi più eclatanti dell’epoca, con uno sguardo che però supera la mera cronaca nera per includere anche le stragi nazifasciste successive all’8 settembre 1943, quando l’Italia venne dilaniata dalle barbarie delle truppe tedesche d’occupazione con la complicità e l’attiva collaborazione di molti nostri connazionali".

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