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"Paesaggio bene comune"

sabato 24 maggio 2014
"Paesaggio bene comune"

L'associazione Viva in collaborazione con "Amici della Terra" organizzano un workshop sul tema "Paesaggio bene comune", "persuasi che il paesaggio rappresenta un elemento chiave del benessere individuale e sociale, e che la sua salvaguardia, la sua gestione e la sua pianificazione comportano diritti e responsabilità per ciascun individuo". Il primo incontro preliminare è gratuito e si terrà sabato 31 maggio dalle 10 alle 11.30 presso la sede di via Duomo, 49.

"Paesaggio - anticipano - designa una determinata parte di territorio, cosi come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori/o umani e dalle loro interrelazioni. Un laboratorio partecipativo per un gruppo rappresentativo della comunità locale che consenta di porre alcuni obiettivi:

Fase 1

Incontri a tema su:

- Lo stato dell'arte sulla tutela del paesaggio

- La Costituzione italiana e la Convenzione Europea del Paesaggio

- Responsabilità collettiva e individuale nel processo di formazione del Paesaggio

- Le strutture fondamentali nella formazione del paesaggio in Italia

premessa introduttiva sui termini generali e lo stato attuale dell’arte. Le leggi, le normative, i processi culturali e istituzionali
illustrazione e conseguente riflessione sulla Costituzione italiana e la Convenzione Europea;
inquadramento condiviso e dibattuto del proprio territorio e del proprio habitat;
interpretazione del paesaggio alla ricostruzione dei rapporti territoriali materiali e culturali.
Cenni sui processi critica territorialista e autoanalisi di comunità.
La finalità di questa fase consiste nella acquisizione di elementi propri del metodo geografico utili per la rappresentazione dei processi antropologici economici e culturali derivanti dalla decodificazione dei dati del paesaggio.

Fase 2

Programma autunnale da definire suilla base delle conclusioni della Fase 1.

Sperimentazione sulle tecniche di interpretazione e rappresentazione del paesaggio:

tecniche fotografiche, appunti visuali e/o verbali, descrizioni e restituzioni non tradizionali, mappe di comunità.

Criteri e indicazioni derivanti dalle proposte disciplinari: GIS, classificazioni, tecniche di rappresentazione materiali e immateriali, contributi offerti dalla classificazione ambientale e storico-culturale, il parco letterario, ecc.

La finalità di questa fase consiste sinteticamente nella definizione del concetto di stazionarietà/variabilità applicato al territorio in un inquadramento di paesaggio condiviso. Si tratta di porsi operativamente di fronte a casi campione nella realtà concreta dell’aria aperta.

Condivisione come interpretazione concordata, processi di contrattualizzazione applicata al paesaggio.

Conduttore e intermediatore: Pier Paolo Mattioni, architetto e critico territorialista.

Programma autunnale da definire sulla base delle conclusioni della Fase 1.

Per ulteriori informazioni: www.vivaorvieto.it

 

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