economia

"Orogami" protagonista a San Francisco. L'artigianato orvietano piace alla Silicon Valley

venerdì 12 febbraio 2016
"Orogami" protagonista a San Francisco. L'artigianato orvietano piace alla Silicon Valley

Grazie agli ambasciatori del buon fare e del buon vivere Tiziana e Massimo Aloisio, artisti e artigiani dell’oro con la loro bottega d’arte “Orogami" in Via Duomo, il meglio di Orvieto, dell’artigianato ma non solo, è andato in scena in questi giorni a San Francisco, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Arte, artigianato, cultura, itinerari del gusto, modello del vivere slow rappresentato da Cittaslow e da alcuni prodotti di eccellenza di Orvieto come il vino Orvieto Classico Superiore de Il Palazzone, l’olio DOP Umbria-Colli Orvietani di Domenica Fiore, i prodotti tradizionali orvietani dal Caffè Montanucci.

Questi gli ingredienti di un evento che in occasione delle “giornate orvietane” ha coinvolto autorità ed un gruppo di invitati e operatori economici a San Francisco. Il rosone del Duomo di Orvieto (straordinario manufatto trecentesco tradizionalmente attribuito al fiorentino Andrea di Cione, detto l'Orcagna, ma forse iniziato da Andrea Pisano), riprodotto in oro e filigrana dalla perizia di Tiziana e Massimo, è stato un po’ il simbolo della presenza di Orvieto nella capitale della California del Nord. Una sorta di “O di Giotto” per firmare una presenza non convenzionale, in città ricca di fermenti culturali e di sfide economiche, tecnico-scientifiche e sociali, a due passi dalla Berkley University e dalla Silicon Valley.

Riprodurre oggi innovandoli, gli stilemi dell’antichità e di un passato che per Orvieto è lungo tremila anni, significa riflettere su se stessi e investigare vie nuove per essere “contemporanei”, proiettati verso un futuro migliore. Importantissimo è il “valore delle mani”, riappropriarsi della propria capacità di manu fare...Creatività, valore dell’artigianato d’arte, economia della resilienza intesa come forza locale e capacità di mettere in valore la propria storia, cultura e ambiente senza “consumarli”, è un po’ la chiave di senso di una trasferta impegnativa che però sta dando grandi frutti e che ha lasciato il segno in una grande San Francisco “fast” attenta alla cultura “slow”.

L’evento è stato completato da un video messaggio del Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, e da un invito a vivere “slow” e a visitare Orvieto "Cittaslow International Capitol", da parte del Segretario generale Pier Giorgio Oliveti. La delegazione orvietana ha ricevuto nell’occasione un’onorificenza da parte del Sindaco di San Francisco, Mr. Ed Lee, che è stata consegnata da Mark Chandler, managing director of Public affairs dell’Amministrazione Comunale statunitense.

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