economia
Celebrata la VII Giornata delle Fondazioni. La Consulta delle Fondazioni Umbre riunita a Palazzo Coelli per il Terzo rapporto
venerdì 18 maggio 2007
Celebrata, nella giornata di oggi, 18 maggio 2007, la VII Giornata delle Fondazioni che, celebrata in tutta Italia, ha visto riunite a Orvieto, a Palazzo Coelli, le Fondazioni delle Casse di Risparmio della regione per la presentazione del Terzo Rapporto sulle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre, predisposto dalla Consulta delle Fondazioni.
Il rapporto permette di fare il punto sul dato collettivo regionale.
Nel 2006 le erogazioni delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre sono state pari a 29.005.906 Euro, ivi compresi gli accantonamenti al Fondo Speciale per il volontariato che sono stati pari a 1.046.733 Euro, con una crescita rispetto al 2005 di 7.330.931 Euro, pari al 33,82%.
Il 48,51% delle risorse è andato al sostegno dell’Arte, delle attività e beni culturali.
Seguono salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa con il 15,54%; educazione, istruzione e formazione con il 12,50%; ricerca scientifica e tecnologica con il 9,53%; sviluppo locale ed edilizia popolare locale con il 9,19%; assistenza agli anziani con il 2,54%; volontariato, filantropia e beneficenza con l’1,96%.
Dal Rapporto della Consulta emerge, inoltre, che il patrimonio delle Fondazioni Umbre, al 31/12/2006, ammonta a 985.038.179 Euro.
La redditività netta media del patrimonio delle Fondazioni Umbre è stata del 4,74%.
Le Fondazioni di origine bancaria – come espresso dal Presidente della Consulta Paolo Candelori – sono soggetti privati fortemente radicati nelle zone dove storicamente hanno svolto la loro iniziale attività bancaria, che si pongono come obiettivo lo sviluppo economico e sociale del territorio ispirandosi nella loro azione ai principi di autonomia, responsabilità e partecipazione con gli altri attori locali per la migliore soluzione dei molteplici problemi della collettività. In questa ottica, la presentazione di un Rapporto annuale vuole venire incontro ad una esigenza di trasparenza e di informazione, che costituisce anche la base per creare un rapporto più stretto con la collettività.
In occasione dell’incontro sono state illustrate anche le iniziative comuni della Consulta, delle quali già realizzata quella riguardante la mostra “Arte in Umbria nell’Ottocento”, tenutasi nel periodo settembre 2006/gennaio 2007 presso sei siti espositivi nelle città sedi delle Fondazioni aderenti alla Consulta. L’iniziativa ha riscosso ampio successo ed ha registrato la presenza di oltre 33.000 visitatori.
Altro progetto approvato concerne il finanziamento delle riunioni scientifiche di Telethon ospitate in Umbria a turno nelle sei città sedi delle Fondazioni. La scelta è stata fatta per due ordini di ragioni: in primo luogo le Fondazioni ritengono importante destinare risorse per la ricerca scientifica, in considerazione della grande valenza sociale che i risultati in tale campo rivestono. In secondo, la Consulta ha ritenuto opportuno scegliere Telethon per realizzare questa prima iniziativa comune, in considerazione dell’alta professionalità e serietà dimostrate da Telethon nella gestione delle risorse da destinare alla ricerca scientifica. Dopo le riunioni di Orvieto (12, 13 e 14 maggio 2005), Spoleto (11 e 12 luglio 2005), Terni (15 e 16 maggio 2006) e Perugia (25, 26 e 27 ottobre 2006), sono in corso di organizzazione le riunioni di Foligno e Città di Castello.
Altre iniziative comuni si stanno definendo. Una riguarda il finanziamento di un progetto di ricerca nel campo della prevenzione dei terremoti svolto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - sezione di Perugia, e dai laboratori del SERMS del Polo Scientifico di Terni, finanziato dal MIUR e dall’Università/INFN di Perugia, che prevede l’impiego da parte delle Fondazioni di € 390.000,00 da ripartire in più esercizi; l’altra la realizzazione del progetto concernente la creazione di un Distretto Culturale umbro avente lo scopo di integrare le varie componenti culturali, ambientali e infrastrutturali, con ricadute benefiche sull’intero territorio regionale e comportante un impegno finanziario di Euro 156.000.
Va anche ricordato il sostegno che le Fondazioni umbre hanno assicurato allo sviluppo dell’Aeroporto umbro di Sant’Egidio. Il passo importante che le Fondazioni stanno facendo è quello del passaggio da una mera attività erogativa ad una sempre più ampia progettualità che, in sintonia con quella delle altre Istituzioni del territorio, possa determinare un’effettiva crescita culturale, sociale ed economica del territorio stesso. Come è stato evidenziato nell'odierna presentazione, le Fondazioni si stanno muovendo su questa linea e ciò è testimoniato anche dall’attività della Consulta, che si pone l’obiettivo, certo ambizioso ma raggiungibile, di mettere insieme esperienze, capacità e risorse per contribuire insieme allo sviluppo della nostra Regione.
La presidenza della Consulta delle Fondazioni Umbre, dopo i due anni esercitati dall'architetto Torquato Terracina, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto che è stato promotore dell'organismo, passa per i prossimi due anni all'avvocato Paolo Candelori, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni.
Nella foto i Presidenti avv. Candelori e arch. Terracina
E a Palazzo del Popolo 5^ Convention della CRO. Lo slogan: 'Una banca diversa, un diverso stile'
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