Orvieto Cinema Fest
cultura

"Orvieto alla finestra". Un video collettivo per raccontare insieme una città inedita

mercoledì 18 marzo 2020
di Davide Pompei
"Orvieto alla finestra". Un video collettivo per raccontare insieme una città inedita

"Finché esisteranno finestre, l’essere umano più umile della terra avrà la sua parte di libertà". Le parole della scrittrice belga Amélie Nothomb tornano profeticamente attuali in tempi di clausura domestica, forzata ma necessaria a contenere la diffusione del Coronavirus. A chi non possiede cortili in cui "scendere il cane", né balconi da cui agitare telefonini, suonare strumenti o far partire applausi di ringraziamento aderendo ai molteplici flashmob tricolori che, con le radio pronte a trasmettere sulle stesse frequenze Inno di Mameli e canzoni azzurre, ricordano al Belpaese di essere vivo, non resta che guardare fuori da quelle finestre, senza mare ma con nuovi orizzonti.

Invita a farlo con uno spirito diverso che attinge al senso di comunità locale, d'intesa con ApertaMenteOrvieto, anche "Orvieto Cinema Fest", il festival internazionale dei cortometraggi, atteso al Teatro Mancinelli da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre, chiamando a raccolta cittadini e associazioni culturali, come Cantiere Orvieto che ha già aderito. E proponendo loro di realizzare un grande video collettivo, composto dalle riprese di quanti vorranno aderire. "Dalla mia finestra che angolo della città vedo? Una prospettiva a me familiare, ma assolutamente nuova per tutti gli altri".

Questo il punto di partenza. Seguono semplici indicazioni a cui attenersi per agevolare la fase di montaggio. Basta realizzare due brevi video, mettendosi di fronte a una finestra, in un ambiente il più possibile silenzioso e disporre lo smartphone o la camera orizzontalmente. Nel primo video va inquadrata la finestra aperta, schiacciando "Rec" e tenendo l’inquadratura più stabile possibile. Dopo 10 secondi, una persona entrerà in campo, raggiungendo la finestra e guardando fuori per altri 10 secondi. Per chi è solo in casa e non riesce è sufficiente anche solo il secondo video.

In questo va inquadrato semplicemente, ciò che si può osservare dalla finestra. Laddove possibile, viene suggerito di comporre un’immagine da cartolina, la più stabile possibile. Una ripresa di 10 secondi basta e avanza per stuzzicare la creatività. Qui, due video e alcune immagini che possono essere presi a modello nella realizzazione: video 1 e video 2. È possibile inviare i propri filmati fino alle 20 di venerdì 3 aprile all'indirizzo mail info@orvietocinemafest.com. "Orvieto alla finestra" sarà poi visibile sulle pagine social dell'associazione entro fine mese.

"Lo scopo – spiegano i promotori del progetto – è quello di creare un video che raccolga le condivisioni delle prospettive di ognuno di noi, prospettive allo stesso tempo intime per il singolo e inedite per la collettività. Un video fatto da preziosi frammenti della quotidianità di ognuno, per sentirci più vicini in questo momento e scoprire una città nuova". Tessere di un grande puzzle che, in qualche modo, aiuteranno a fare memoria di questi giorni – strani, stranianti, infiniti – di quarantena, dove gli occhi non hanno mai smesso di guardare fuori.

Per ulteriori informazioni:
www.orvietocinemafest.com

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