cultura

La vittoria a Sanremo di Diodato "fa rumore" anche nell'Orvietano

lunedì 10 febbraio 2020

Con il brano "Fai rumore", Antonio Diodato si è aggiudicato la vittoria del 70esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, appena conclusosi, venendo designato di conseguenza come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest 2020. Ai più attenti non è sfuggito come l'immagine di copertina di "E forse sono pazzo", il suo primo album realizzato nel 2013, sia uno scatto realizzato in Via Corrado Carini, la traversa di Corso Cavour che per anni ha ospitato "La Casa del Disco".

Di passaggio sulla Rupe con alcuni amici, l'interprete di "Che vita meravigliosa" inserita anche nella colonna sonora del film "La Dea Fortuna" di Ferzan Ozpetek, non aveva resistito ad una foto sotto all'insegna dello storico negozio di Irma Patrignani, attualmente conservata in un locale del centro. Dai social, insieme ai complimenti e alle nostalgie, sono partite proposte e richieste compresa quella, recepita dal sindaco, Roberta Tardani, di invitare ad Orvieto Diodato.

Plaude, intanto, alla vittoria anche l'Amministrazione Comunale di Castel Viscardo. Era maggio 2015, infatti, quando in occasione del Festival degli Autori "Parole e Note", il cantautore nato ad Aosta e vissuto a Taranto si esibiva all'Anfiteatro Vecchia Cava arricchendo l'offerta culturale dell'Alfina, non convenzionale ma aperta a nuovi canali comunicativi. "Un amico e una persona per bene" ricordano con affetto dal Comune.

 

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