cultura

Qatar Tv accende i riflettori su Orvieto. "The Journey" nel Pozzo di San Patrizio

sabato 11 gennaio 2020
di Davide Pompei
Qatar Tv accende i riflettori su Orvieto. "The Journey" nel Pozzo di San Patrizio

La Città del Duomo ha riscoperto il suo Pozzo. E, mai come negli ultimi anni, sembra intenzionata a far conoscere al resto del mondo questo capolavoro di ingegneria idraulica costruito da Antonio da Sangallo il Giovane, tra il 1527 e il 1537, per volere di Papa Clemente VII, e terminato durante il papato di Paolo III Farnese. Vestito di verde per il St. Patrick Day, eretto a location per "Benvenuto Orvieto diVino", con i 70 finestroni promossi a postazione per le degustazioni, in occasione delle feste appena archiviate, il Pozzo di San Patrizio ha ospitato un suggestivo Albero di Luce.

Quelle stesse luminarie piovute dalla sommità verso il fondo, fino a coprire quasi tutti i 54 metri di profondità, hanno finito per incantare anche la Qatar Television. Nel pomeriggio di venerdì 10 gennaio le telecamere della trasmissione "The Journey", Il Viaggio, giunta alla quinta stagione, hanno immortalato sia l'esterno che l'interno del pozzo, oltre che la vicina Civita di Bagnoregio. Ultimato il montaggio delle immagini catturate dalla troupe televisiva, la puntata-documentario del programma composto da 30 episodi di 26 minuti ciascuno sarà trasmessa durante il periodo chiave del Ramadan, tra aprile e maggio.

Un momento dell'anno in cui i qatariani sono spesso riuniti insieme a guardare la tv con la famiglia. Concomitanza questa che, si confida, si tradurrà in richiamo turistico ed invito a conoscere da vicino altezze e profondità della Rupe a partire dai suoi gioielli, stanchi di rimanere nascosti e desiderosi di brillare sotto i riflettori dei media. Così come ha fatto in prima persona il conduttore, Ali, che gira l’Europa in bicicletta alla scoperta di diversi aspetti dei Paesi europei, incontrando persone in luoghi speciali e imparando attraverso di loro, fatti di storia, cultura e tradizioni.

Progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio, il Pozzo di San Patrizio gode comunque di una certa popolarità, legata alle due rampe elicoidali a senso unico completamente autonome e servite da due diverse porte, che consentivano di trasportare con i muli l'acqua estratta, senza ostacolarsi e senza dover ricorrere all'unica via che saliva dal fondovalle. Nell'anno appena mandato in archivio a percorrere i suoi 248 gradini per lanciare la monetina dei desideri in stile Fontana di Trevi o fotografare dal basso la bocca del diametro di 13 metri sono stati 212.765 visitatori.

Tanti, almeno, gli ingressi registrati, compresi quelli provenienti dallo strumento della Carta Unica. Un dato mai raggiunto prima. Complessivamente circa 20.000 visitatori in più rispetto al 2018, con un incremento del 10%. Soltanto alla Biglietteria del Pozzo sono stati staccati direttamente 199.775 biglietti ovvero 17.576 in più. Una tendenza che è iniziata a maggio ma che ha registrato il picco a dicembre con 12.866 visitatori, oltre il 30% in più. Solo nei cinque giorni di Umbria Jazz Winter #27, 8.369 gli ingressi. Circa 9.000, nella prima settimana di gennaio, con un incremento del 40%.

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