cultura

In mostra divise militari storiche e modellini dell'Esercito Italiano

sabato 30 novembre 2019
di Davide Pompei
In mostra divise militari storiche e modellini dell'Esercito Italiano

Elmetti storici, divise militari delle Forze Armate risalenti ad un periodo compreso tra il 1930 e il 1943 con un focus particolare rivolto a quelle indossate dagli uomini della Benemerita e ancora diorami e oggetti di modellismo dell'Esercito Italiano. Sono tanti e carichi di fascino, i cimeli in mostra – ancora fino a sabato 30 novembre, dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 18.30 – nella Sala delle Muse del Palazzo della Corgna. Ad allestirla, la Sezione di Città della Pieve dell'Associazione Nazionale Carabinieri, su idea del maresciallo Nicola Calogero, in collaborazione con l'Unione Modellisti Perugini.

L'inaugurazione, mercoledì 20 novembre, in occasione delle celebrazioni in onore di Santa Cecilia e della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri. "Una mostra ricca di pezzi unici, provenienti da collezioni private di Matteo Bittarello e Stefano Piantoni – ha sottolineato il sindaco, Fausto Risiniattraverso la quale si può rivivere la memoria storica e la testimonianza diretta di chi, dentro quelle divise, ha sacrificato la propria vita per gli ideali e i valori fondanti la nostra democrazia". Le prime norme relative all'uniforme dei Carabinieri Reali nelle determinazioni sovrane, risalgono al 1814.

Solamente il quarto dei 9 articoli trattava della divisa, limitandosi a stabilire che doveva essere costituita da un "vestito, o giustacorpo, curto, tutto bottonato di panno turchino, colletto e paramani bleu celesti e della forma e taglio esatto giusta il qui unito modello". Solo con il Regolamento per le Uniformi vennero sviluppate le prescrizioni per la prima divisa dei Carabinieri, che pur essendo di panno, colore e foggia analoghi a quelli "di tutti gli individui delle regie truppe" riceverà poi le varianti relative al privilegio accordato dal sovrano: colore celeste del colletto e dei paramani, fodera rossa della giubba, bottoni in argento bombati e alamari a fiocchi.

Per ulteriori informazioni:
www.carabinieri.it

Commenta su Facebook