cultura

"Il Bosco Incantato". Tra elfi, fate, streghe e re, il Sasseto dà spettacolo

venerdì 8 novembre 2019
di Davide Pompei
"Il Bosco Incantato". Tra elfi, fate, streghe e re, il Sasseto dà spettacolo

Imponenti tronchi secolari – quelli del Bosco Monumentale del Sasseto, ai piedi del Castello di Torre Alfina – fanno da scenario ad una nuova incursione artistica e teatrale. Quel luogo così carico di fascino e biodiversità – definito "Il Bosco di Biancaneve" dal National Geographic e promosso a set naturale da Matteo Garrone per "Il Racconto dei Racconti" – non smette di raccontare storie. Lo farà prossimamente con una produzione fiabesca targata Walt Disney, come anticipato dal sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi.

E già a partire da domenica 17 novembre – con repliche successive, in via di definizione – animandosi e popolandosi di elfi, fate, streghe e perfino un re per "Il Bosco Incantato", rappresentazione itinerante, divertente e al tempo stesso visionaria, che invita tutti ad indossare scarpe comode e ritrovarsi alle 11 alla biglietteria di Piazza Sant'Angelo 19, cuore di uno de "I Borghi più belli d'Italia".

Lo spettacolo muove – letteralmente – dalla storia, vera, del Marchese Edward Cahen – che ne acquisì la proprietà alla fine dell'800 e le cui spoglie riposano nel suggestivo mausoleo dalle forme gotiche in cui ci si imbatte lungo l'itinerario – che volle conservare l'animo di quest'area verde, unica nel suo genere, non addomesticandola in parco ma mantenendola bosco a tutti gli effetti.



E si fa esperienza sensoriale attraverso una narrazione dai risvolti etici e naturalistici, una storia "green" pensata per far conoscere ai più piccoli il patrimonio storico e ambientale della Tuscia e questa foresta vetusta, a poco più di 20 chilometri da Orvieto. Seguendo le orme e il flauto dell'elfo Alfin, le famiglie saranno un po' alla volta coinvolte in un vivace gioco, artistico e naturalistico.

Tra sentieri dove convivono il faggio, l’olmo, il leccio e l’albero della manna, insieme ad altre trenta specie di alberi incastonati fra i massi monolitici ricoperti di muschio, un passo alla volta si sveleranno le bellezze di quello scrigno di flora e fauna da preservare e tramandare. Anche attraverso la parabola di un misterioso re, innamorato di una fata e vittima dei malefici di una strega.

In una località dove si respira l’aurea magica di natura e storia, patrimonio da valorizzare e far conoscere a tutti, "Il Bosco Incantato", scritto e diretto da Francesco Cerra, diventa così una visita teatralizzata a tutti gli effetti, un esempio virtuoso di valorizzazione del territorio, in grado di coniugare due anime dell'intrattenimento culturale.

Quella legata al racconto di un luogo esplorandone gli aspetti storico-culturali e quella dell'arte performativa “incastonata” in scenografie naturali intatte e di rara bellezza. Per la realizzazione del progetto, il Comune di Acquapendente si è avvalso della collaborazione di PromoTuscia, Incoming Tour Operator di Viterbo attiva nell’ambito del marketing territoriale da 25 anni.

PromoTuscia ha progettato insieme al Comune questa formula di evento che verrà proposto anche per il 2020 e calendarizzato in numerose domeniche e festivi durante l’arco dell’anno. In abbinamento allo spettacolo, inoltre, verranno suggerite idee per vivere al meglio l’esperienza aquesiana, proponendo percorsi enogastronomici, con possibilità di pernottamento.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
0763.719206 – 0763.730246 – 348.5203954
boscodelsasseto@comuneacquapendente.it
eventi@laperegina.italessiopagliara@promotuscia.it
www.acquapendente.online/bosco-sasseto

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