cultura

Eclissi di Luna da ammirare a Titignano. I consigli per fotografarla

venerdì 5 luglio 2019
Eclissi di Luna da ammirare a Titignano. I consigli per fotografarla

Martedì 16 luglio si verificherà un’Eclissi Parziale di Luna visibile anche dall’Italia, un fenomeno astronomico sempre suggestivo da ammirare ed un’ottima occasione per osservare il nostro satellite. Per far vivere queste emozioni dal vivo Astronomitaly ha organizzato alcune serate in diverse zone d’Italia, in collaborazione con i partner locali e con alcune strutture certificate tra "I Cieli più belli d’Italia” come il Castello di Titignano pronto a far vivere una notte di stelle tra sapori tipici umbri in abbinamento all'osservazione della volt celeste, ed ha redatto una mini guida con informazioni basilari su come fotografare questo fenomeno astronomico.

Ci sono, infatti, diversi modi di fotografare l’Eclissi di Luna, quindi la prima cosa da sapere è che ogni impostazione può variare a seconda dell’attrezzatura. Innanzitutto servono un treppiedi e un telecomando per lo scatto remoto (se la telecamera non è già predisposta per l’autoscatto). La fotocamera deve essere dotata di impostazioni manuali per poter fotografare la Luna senza saturarla e trovando la giusta combinazione tra tempo di esposizione e sensibilità ISO.

E' possibile utilizzare questa comoda guida per orientarsi riguardo tempi, aperture e sensibilità ISO: http://www.mreclipse.com/LEphoto/image/LE-Exposure1w.GIF Il metodo più semplice è dotarsi di un telescopio o un obiettivo di lunga focale che permetta di aumentare gli ingrandimenti. La regola è che ad ingrandimenti più elevati dovranno essere impostati tempi di esposizione più brevi per evitare il mosso. Una impostazione ad esempio di 1/250 e 400 ISO potrebbe essere un buon punto di partenza.

Per fotografare il satellite che sovrasta elementi paesaggistici, bisognerà utilizzare un obiettivo a corta focale (dunque bassi ingrandimenti). Chi possiede una fotocamera digitale, può provare con la combinazione 200 - 400 ISO e 5 o 40 secondi. Tuttavia, maggiore sarà il tempo di esposizione, più sarà la possibilità di ottenere del mosso. Queste impostazioni variano a seconda della camera, dell’obiettivo che si utilizza e dell’illuminazione della zona e pertanto è consigliato di fare delle prove qualche giorno prima.

Se si desidera fotografare il percorso che seguirà la Luna durante l’Eclissi, nella fase iniziale è consigliato di piazzare l’immagine della Luna in uno degli angoli prevedendo il percorso che farà la Luna all’interno dell’inquadratura. A questo punto occorrerà scattare una sequenza di immagini a tempi regolari per ricomporre il tragitto e le fasi della Luna. Si può iniziare con un'esposizione base di 1/125 secondi a f5.6 per poi aumentare i tempi di esposizione ad esempio a 1/8 mano mano in quanto la Luna sarà maggiormente scura. Le immagini andranno poi sommate e composte in un’unica foto in post-produzione. Bisogerà seguire la tabella consigliata o fare delle prove per trovare le giuste combinazioni. Una buona pianificazione sarà essenziale per il successo della sessione astrofotografica.

Articolo di approfondimento sul fenomeno dell’Eclissi di Luna a cura di Astronomitaly: https://www.astronomitaly.com/blog/eclissi-luna-16-luglio-2019-spettacolo

 

Commenta su Facebook