cultura

L'Università degli Educatori tra i promotori del Festival AbraCalàbra

giovedì 2 maggio 2019
L'Università degli Educatori tra i promotori del Festival AbraCalàbra

L’Istituto Universitario Progetto Uomo di Montefiascone è tra i promotori della prima edizione di AbraCalàbra, festival dei pensieri e delle pratiche educative in programma a Soverato (Catanzaro) venerdì 31 maggio. L’iniziativa, dedicata quest’anno al tema “Partenze e restanze”, prevede una decina di appuntamenti (tutti a ingresso gratuito) ed è organizzata in collaborazione con l’Istituto Universitario Pratesi di Soverato, il Comune, il Centro calabrese di solidarietà e l’Istituto Salesiano Sant’Antonio da Padova.

Al mattino, dalle 9 alle 12, il Festival si rivolge soprattutto agli studenti del quarto e del quinto anno degli Istituti superiori. Nella sede del Teatro Comunale di Soverato, dopo i saluti del sindaco Ernesto Alecci, del preside dell’Istituto Pratesi, Rosa Fiore, e del preside dell’Istituto Progetto Uomo, Nicolò Pisanu, sono previste due letture, una lezione, una testimonianza e una proiezione di cortometraggi. La lezione è affidata a Giacomo Panizza, prete bresciano che vive in Calabria da oltre trent’anni, fondatore della comunità «Progetto Sud», nel mirino delle cosche dal 2002 per essere stato testimone di giustizia contro un clan mafioso  e da allora sotto protezione.

La prima lettura è “Il lungo viaggio” di Leonardo Sciascia, storia di un’esperienza di emigrazione che si traduce in beffa, mentre la seconda, dal titolo “La restanza”, è il risultato di un lavoro condotto dagli studenti dell’Istituto Universitario Pratesi durante l’anno accademico in corso. Lezione e letture saranno intervallate dalla testimonianza di Mariateresa Muraca, docente di Pedagogia all’Università di Verona, e dalla proiezione di cortometraggi tratti dall’archivio di Edu Short Movie, il festival dei cortometraggi promosso dall’Istituto Progetto Uomo di Montefiascone.

Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, il Festival si trasferisce nel borgo di Soverato superiore, dove sono previsti i saluti di Mario Oscar Llanos, decano della Facoltà di Scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana, una lezione dell’antropologo Vito Teti dell’Università della Calabria sul rapporto dinamico tra partire e restare e una di Goffredo Fofi, saggista e critico letterario e cinematografico, sulla pedagogia dei tempi dell’attesa.

Due le letture in programma: “I regali” dello scrittore calabrese Corrado Alvaro (sepolto nel piccolo cimitero di Vallerano, nel viterbese) racconto dolce e impietoso sull’effetto di distorsione provocato dalla distanza, e “Il racconto dell’isola sconosciuta” dello scrittore portoghese José Saramago, un’incantevole favola d’amore sospesa tra realtà e sogno. Dalle 18 alle 20 sono inoltre in programma letture per bambini a cura della libreria “Non ci resta che leggere”.

Commenta su Facebook