cultura

Anche l'Umbria nella Rete degli Archivi Sonori che si inaugura alla Biblioteca Nazionale

mercoledì 13 marzo 2019
di Davide Pompei
Anche l'Umbria nella Rete degli Archivi Sonori che si inaugura alla Biblioteca Nazionale

Suonatore ambulante, Città di Castello, inizio '900 (foto Archivio Bellini)

Sette, le note. "Infinite", le loro combinazioni. Un patrimonio immateriale tramandato, espressione della cultura di sei regioni – Abruzzo, Basilicata, Campania, Marche, Puglia e la piccola Umbria – ospitato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. È qui che mercoledì 13 marzo alle 10 sarà inaugurata la Rete degli Archivi Sonori di Musiche di Tradizione Orale. Progetto ambizioso, quello promosso dall'Associazione Culturale "Altrosud", che ha comportato anni lavoro.

L'intento perseguito è stato quello di costituire una rete di archivi sonori che, su base regionale, potesse restituire alle comunità locali documenti particolarmente significativi delle proprie tradizioni musicali. Realizzato in collaborazione con le principali strutture di settore, dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Centro di Dialettologia ed Etnografia di Bellinzona, con il concorso di numerosi ricercatori privati, il progetto si è progressivamente esteso.

Dalle pioneristiche raccolte sul campo dei primi anni '50 fino alle più recenti manifestazioni di una cultura popolare tenacemente resistente, dalle indagini dei padri fondatori dell’etnomusicologia italiana fino alle rilevazioni di ricercatori sconosciuti anche agli addetti ai lavori, dalle ricerche sui carnevali campani di Roberto De Simone e Annabella Rossi alle registrazioni salentine di Giovanna Marini, è un patrimonio sterminato di suoni, canti e narrazioni quello che viene restituito a fruizione pubblica.

E ospitato in un luogo emblematicamente rappresentativo della cultura nazionale. Con circa 12.000 documenti già catalogati e immessi nel sistema di fruizione e altrettanto materiale già acquisito ma ancora da catalogare, la Rete degli Archivi Sonori si configura come una delle più rilevanti iniziative realizzate in Italia nell’ambito della valorizzazione dei patrimoni immateriali dopo la ratifica della relativa Convenzione Unesco da parte del Parlamento.


Il cantastorie Fausto Pace, 1976 (foto Valentino Paparelli)

"Un’iniziativa – sottolineano dall'Associazione Altrosud – che, ora, trova la sua consacrazione con l’inaugurazione di una sede nazionale dove i diversi dati documentari sonori, audiovisivi e fotografici potranno essere consultati su una teca unitaria, e non più solo su base regionale, e dove si spera di proseguire con rinnovato slancio il cammino intrapreso”. Tra i sei archivi regionali, dunque, anche l’Archivio Sonoro dell’Umbria.

Prima ancora di essere inaugurato in Regione, quest'ultimo, arriva a Roma con la sua ricca dotazione di canti e musiche, dalle registrazioni ternane di Alessandro Portelli fino all’imponente fondo di Valentino Paparelli, composto da poco meno di 1500 documenti, frutto di registrazioni sul campo effettuate in massima parte dal 1973 al 1980. In altre parole, il più vasto archivio privato di musiche tradizionali dell'Umbria, con un'ampia documentazione di repertori e forme espressive.

Dal canto narrativo (sia nell'ambito epico-lirico, sia nelle forme per cantastorie e da foglio volante) al monostrofismo imperfetto (nelle forme monodiche, in quelle bivocali e in quelle accompagnate dagli strumenti a mantice, in contesto di lavoro o in quello di festa), dal canto rituale e processionale all'improvvisazione poetica in ottava rima, dai repertori per la danza al canto sociale e di protesta. Il tutto in assonanza con la volontà di valorizzare la ricerca dialettologica e linguistica.

"Il recupero e la messa in sicurezza di documentazione di inestimabile valore sarà solo il presupposto per avviare anche attività di animazione culturale al fine di riannodare il filo con la tradizione, ravvivando al presente repertori e modalità esecutive". Una memoria viva, dunque, come, nel corso dell’inaugurazione, dimostreranno alcune scuole laziali che hanno rivisitato canti regionali all’interno del concorso promosso dalla Rete "Adotta un canto, scopri una tradizione".

Per ulteriori informazioni:
altrosud@altrosud.it

Commenta su Facebook

Accadeva il 19 maggio

Arriva l'Annuario Scolastico 2016/2017. Per ricordare su carta, ai tempi dei social

Ladri scatenati, fanno razzia all'Euronics di Porta d'Orvieto

Sacrilego io?

"Giù le mani dalla nostra terra!". In difesa di Umbria, Lazio e Toscana

"Centri storici minori in Rete", Parrano alla Biennale dello Spazio Pubblico

Il consiglio comunale approva il rendiconto della gestione per l'esercizio 2016

A giugno riprendono gli scavi nell'area archeologica di Poggio Gramignano

Tra Matteo Solforati e la Zambelli Orvieto prosegue il rapporto

Omaggio a Ippolito Scalza. Una storia scritta nel marmo. Première del video documentario

L'opposizione spara a zero: "Opere pubbliche, flop della Giunta Germani"

Al CSCO iniziato il Corso di Formazione sulla salute globale

"Let's meeting!" a Fabro Scalo, arriva il meeting dei Centri di aggregazione giovanile della zona sociale 12

Ippica, il purosangue Time Chant tenta il bis al "Carlo D'Alessio"

Strade e Pulizia, rimpallo di competenze tra Comune e Provincia

Inquinamento acustico in Strada del Piano, chiesti provvedimenti urgenti

Interrogazione di Sacripanti (Gm) sull’incremento della presenza di cinghiali e richiesta di interventi urgenti

Strade pericolose, autovelox sull'Umbro Casentinese

Approvati dal Consiglio Comunale il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2016 e la variazione al Bilancio di previsione 2017/2019

Contributo di costruzione: il Consiglio Comunale approva la parziale revisione di alcuni parametri applicativi del Regolamento Regionale

Approvata la modifica al Programma Triennale dei Lavori Pubblici

Migranti

Banca Popolare di Bari, costituito un fondo in favore dei Soci

"Di paesaggio in paesaggio", passeggiata letteraria per "Il Maggio dei Libri"

Storia finita

"Tra poesia e musica" al Teatro Comunale con i versi della poetessa Marita Bucci

Al Tuscia Film Fest 2017 scatta "L'Ora Legale" di Ficarra e Picone. A novembre torna l'IFF Berlin

Architettura dei Giardini, AgriCultura, Moda e Musica per il secondo giorno di "Todi Fiorita"

Sì del Comune al progetto "Dall'Idea al Mercato" avviato dalla Camera di Commercio di Terni

Passeggiata tra le lettere del centro storico, alla ri-scoperta della scrittura pubblica

Sotto l'albero con Susanna Tamaro, l'A.Ge. fa festa nel Paese delle Rose

Bilancio positivo per il secondo Talent Scout Stage, conto alla rovescia per il terzo

Zambelli Orvieto fermata in gara-due ad Arzano, si va allo spareggio

Supercar Show, tra i protagonisti anche il pilota Riccardo Nucci

Il fagiolo dall'occhietto di Collelungo nel catalogo delle cose buone

Conferenza con Paolo Bruschetti al Museo Archeologico Nazionale

Sulla questione rifiuti, la segreteria del PCdI legittima le affermazioni di Ciro Zeno

Continua la retrospettiva di Ennio Luzzi alla Galleria Falzacappa Benci

7° Memorial "Luca Coscioni". Orvieto nel circuito Grand Prix di Atletica Leggera

Girato a Bolsena con Pietro De Silva il primo videoclip dei Brahmanelporto

Gruppi di azionale locale umbri, sinergie per un nuovo sviluppo regionale

La Libr'Osteria "Le Sorgenti" ospita lo spettacolo "Cuba libre"

All'Hosteria di Villalba, trionfa la "Cucina con i fiori"

Alla biblioteca Fumi lo spazio dei giovani diventa "Sala Studio Luca Coscioni"

Caso quote Bpb, niente consiglio: dieci domande dei clienti agli amministratori comunali

Caso quote Bpb, si costituisce il Comitato dei risparmiatori

Caso quote Bpb, capigruppo e sindaco uniti nel fare chiarezza

Grazie Marco

Help Interferenze. Ecco come segnalare i problemi tra tv e rete di telefonia

Ai nastri di partenza la seconda edizione del "Festival dello Studente"

Alla scoperta delle orchidee nel bosco del Sasseto e della Riserva naturale Monte Rufeno

Si presentano i libri "Rondini per formiche" e "Prima di dirti addio"

Convento dei Frati Minori Cappuccini in festa per San Crispino