cultura

La Befana chiude i festeggiamenti del "Magico Natale"

lunedì 7 gennaio 2019
La Befana chiude i festeggiamenti del "Magico Natale"

Con il saluto della Befana si sono ufficialmente conclusi domenica 6 gennaio i festeggiamenti per il Santo Natale e per le ricorrenze di Fine Anno aperti a San Lorenzo Nuovo nel giorno dell'Immacolata con la tradizionale accensione delle luminarie. Le diverse proposte tradizionali, a cui se ne sono aggiunte molte altre di nuove, sono state coordinate e ricondotte nell’ambito di un unico programma denominato “Il Magico Natale” che ha visto l’organizzazione di iniziative a carattere religioso, ricreativo e culturale; dalla tradizionale Mostra dei presepi alla 5^ edizione del Presepe Vivente, dalla recita dei bambini della Scuola dell’Infanzia al classico concerto del Coro Polifonico Maria Santa Rosiello, dalla festa per i nati dell’anno a quella per i neolaureati, dalla novità del mercatino di “Tuscia sotto l’albero”  al Benvenuto a Babbo Natale del 24 e del 25 dicembre ed agli incontri con la Befana del 5 e 6 gennaio.

Attività quindi per tutti i gusti e per tutte le fasce della popolazione, il tutto arricchito da una delle più belle illuminazioni Natalizie della Tuscia, che ha contribuito a creare per tutto il periodo  un’atmosfera altamente suggestiva, se non addirittura magica. “Il Magico Natale” di San Lorenzo Nuovo è stato organizzato dal Comune di San Lorenzo Nuovo in collaborazione con tante altre realtà del territorio, in particolare con la Parrocchia di San Lorenzo Martire, l’Associazione Pro San Lorenzo, la Scuola dell’Infanzia, l’Associazione Giovani per San Lorenzo, il Coro Polifonico Maria Santa Rosiello, e con un importante contributo economico della Regione Lazio, sempre attenta e disponibile nel sostenere le iniziative territoriali e tradizionali.

“Ringrazio quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo imponente programma di iniziative –afferma il sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini – Lo scopo era quello di riuscire a vivere la magica atmosfera del Natale attraverso i simboli e le tradizioni di questa festa; dalla partecipazione della gente e dagli attestati di stima che mi sono giunti da ogni parte  ritengo che il risultato ottenuto sia stato oltremodo soddisfacente; ora due giorni di pausa ma da mercoledì già si inizia a lavorare per l’organizzazione della Festa di Sant’Antonio Abate”.

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