cultura

"Percorsi Etruschi", dodici escursioni tra Umbria, Lazio e Toscana

venerdì 14 dicembre 2018
di Davide Pompei
"Percorsi Etruschi", dodici escursioni tra Umbria, Lazio e Toscana

Il Solstizio d'Inverno segna i giorni più corti dell'anno. Eppure, poco a poco, la natura addormentata ricomincerà il suo ciclo incoraggiata da quei raggi solari che si sono fatti attendere. Il freddo di stagione non impedisce, tuttavia, di calzare gli scarponi da trekking e approfittare per regalarsi qualche ora immersi nel silenzio dei boschi, sotto cieli che se vogliono sanno essere limpidi.

Invita a farlo, insieme alla guide ambientali associate Aigae, l'Associazione "Percorsi Etruschi" che in una manciata di giorni – quelli tra le date rosse dei festivi – mette in calendario dodici escursioni a numero chiuso, al confine tra Umbria, Lazio e Toscana, gratuite per i soci che vorranno rinnovare l'iscrizione e per i nuovi che vorranno seguire le attività ma anche aperte a chi non vuole sottoscrivere alcuna tessera.

Il preludio sarà sabato 22 dicembre sulle tracce de "Il mistero degli Etruschi. Un giorno al Parco Regionale Marturanum", un'area naturale protetta situata nel Lazio settentrionale, che occupa una superficie di circa 1.240 ettari ricadente nel territorio del comune viterbese di Barbarano Romano. "I segreti del Sacro Bosco di Bomarzo", invece, è la proposta per domenica 23 dicembre.

"Centocamere. Gli Etruschi di Grotte di Castro" per esplorare stupefacenti necropoli e il Museo Civita, scoprendo un sito ancora poco conosciuto ma che in epoca etrusca doveva avere un'importanza strategica, quella di giovedì 27 dicembre. Venerdì 28 dicembre, invece, "Un assaggio di Francigena. Da San Lorenzo Nuovo a Bolsena".

Si tratta di un percorso adatto a tutti i camminatori che permetterà di assaporare il vero cammino e regalerà momenti di pura contemplazione sulle acque del lago di origine vulcanica più grande d'Europa. Un altro percorso sacro, antico e perduto è quello che domenica 30 dicembre condurrà "Da Pitigliano a Sovana", nel cuore della terra sul fondo delle Vie Cave tra boschi e sentieri.

Prima, però, le guide professioniste condurranno sabato 29 dicembre tra le rovine della "città che fu", l'antica Castro nota anche come "La Cartagine della Maremma", che solo in questo periodo può veramente mostrarsi agli occhi degli osservatori, con le fronde che si ritirano e svelano i segreti di un passato splendore.

Il nuovo anno si aprirà mercoledì 2 gennaio con "Una giornata sulle orme dei monaci eremiti della Valle del Fiora", percorrendo sentieri poco distanti, fino ad arrivare agli eremi, sorprendenti architetture scavate nella roccia dai monaci nel Medioevo che ancora sanno emozionare. Così come, giovedì 3 gennaio, "La città perduta della Maremma, Vitozza", decine di case-grotta scavate nel tufo, appena oltre il confine della Toscana.

Ha i colori del tufo anche "L'Anello della Rupe di Orvieto" che venerdì 4 gennaio attende tutti ai piedi della città del Duomo per scoprire le sue antiche difese, la sua importanza millenaria, la sua sconfitta e la sua rinascita. A proposito di difese, contro le invasioni di pirati corsari e saraceni, condurranno a visitare alcune importanti opere difensive messe in atto sulla costa, due escursioni marittime.

La prima, sabato 5 gennaio, è quella che conduce lungo "Il Sentiero delle Torri al Parco della Maremma" La seconda, domenica 6 gennaio, verso la suggestiva Torre Costiera di Capo d'Uomo, situata nel comune di Monte Argentario. Nella stessa giornata, in alternativa, escursione un po' più impegnativa a "Bomarzo e i suoi misteri: la Piramide Etrusca", al cospetto del gigantesco monolite scavato da mani sconosciute per qualche antica divinità.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni (entro tre giorni prima):
327.4570748 – 320.3149587 – info@percorsietruschi.it

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