cultura

"La Lirica Greca, una nuova forma poetica". Percorso didattico all'Unitre

domenica 21 ottobre 2018
di Davide Pompei
"La Lirica Greca, una nuova forma poetica". Percorso didattico all'Unitre

I sentimenti, gli affetti, la vita intima dell'uomo. Espressione diretta di questo ma non solo, la Lirica Greca è genere poetico antico ma attuale, il cui suono sa giungere ancora oggi con immutato fascino, anche alle orecchie dei moderni occidentali. Sopratutto se a guidarne l'ascolto è una voce appassionata in grado di rendere accessibile l'approccio anche ai meno avvezzi.

Senza alcuna presunzione didascalica ed esaustiva, circoscrive il suo approfondimento al periodo che va dal X al VI secolo a.C. il percorso didattico in partenza a Palazzo Simoncelli, novità nel palinsesto dell'Università delle Tre Età di Orvieto fortemente voluta dal presidente Riccardo Cambri, sull'onda dei consensi riscossi lo scorso anno da quello monografico dedicato a Dante.

In cattedra, per tre appuntamenti in programma alle 10 nella Sala Incontri "Maria Teresa Santoro", torna la professoressa Fioralba Salani. "L'intenzione – suggerisce – è quella di ricordare quanto siamo debitori alla cultura greca. Pur nella sua brevità e al di là delle competenze linguistiche, si propone un approccio alla conoscenza di aspetti della civiltà e della cultura greca.

Un excursus che, muovendo dall'Età Arcaica a quella Ellenistica, consentirà di riflettere sul linguaggio ed individuare generi poetici, contesti, occasioni sociali. Dall'amore alla guerra, dalla fugacità dell'esistenza all'eroismo, la lettura dei testi degli autori più significativi aiuterà a mettere a fuoco non solo le tematiche affrontate, ma anche il contesto storico che le ha suscitate.

Quadri introduttivi permetteranno di cogliere i caratteri del genere poetico e gli apporti peculiari ed originali dei singoli poeti. L'argomento favorirà rimandi alla letteratura latina e italiana nella consapevolezza che la cultura greca sia alla base di quella occidentale. È bene specificarlo, senza paragoni con la modernità che risulterebbero fuorvianti".

Le virtù di Ettore, Achille e i principali eroi omerici che si rivolgevano con vigore a un clan, conservando la dimensione intima dei sentimenti saranno al centro della prima lezione attesa mercoledì 24 ottobre e incentrata sul tema "Dall'identità collettiva all'io lirico". Si prosegue, poi, mercoledì 7 novembre con "Lesbo, 'culla' della lirica monodica: Saffo e Alceo", il componimento poetico come racconto di sé.

L'idea che a generarlo sia il disvelamento della personalità verrà ripresa anche in Età Ellenistica. Dedicato, proprio, a "La 'rivoluzione' callimachea in un gioco di echi ed allusioni" il terzo ed ultimo incontro, in agenda mercoledì 21 novembre. La programmazione dell'Anno Accademico 2018/2019 è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto con il patrocinio del Comune.

Per ulteriori informazioni ed iscrizioni:

338.7323884 – uni3-orvieto@alice.it

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.