cultura

Alice Rohrwacher: "Il mio Lazzaro, felice nonostante la bontà calpestata"

lunedì 11 giugno 2018
di Davide Pompei
Alice Rohrwacher: "Il mio Lazzaro, felice nonostante la bontà calpestata"

Circondata dall'affetto di quel pubblico che parla un dialetto affine ai protagonisti dei suoi film, ad Orvieto sabato 2 giugno ha chiuso tra gli applausi la tredicesima edizione del Festival Internazionale d'Arte e Fede che, già nel 2011, l'aveva fortemente voluta ospite per tenere a battesimo "Corpo Celeste".

Stessa accoglienza, stessi locali saturi nella serata di lunedì 4 giugno, anche a Bolsena per il prologo della settima edizione della rassegna "CineCastello". L'ha riportata nuovamente in Umbria, l'incontro di mercoledì 6 giugno al Cinema Postmodernissimo di Perugia e ancora nel Lazio, quello di giovedì 7 giugno al Cinema Etrusco di Tarquinia.

Come una trottola che alterna i red carpet del Festival di Cannes – dal 71esimo è tornata con il Premio per la Miglior Sceneggiatura – agli interrogativi che semina nelle sale cinematografiche di provincia con "una favola laica non immediata, che necessita del tempo di cui oggi non si dispone", Alice Rohrwacher inizia a raccogliere i frutti del lungo lavoro di gestazione che ha accompagnato la sua terza pellicola.

Sarà, questa, l'estate del suo "Lazzaro Felice", al Multisala Corso di Orvieto prorograto fino a mercoledì 13 giugno, candidato a tre Nastri d'Argento (Miglior Film, Miglior Attrice Non Protagonista Nicoletta Braschi, Miglior Scenografia Emita Frigato) e designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici SNCCI – e degli incontri nelle piazze, nelle arene e nei cinema anche di quel territorio di confine che è punto d'origine e ritorno, oltre che continua fonte di ispirazione in termini di racconto cinematografico.

Con cifra poetica e montaggio documentaristico ormai ben riconoscibili. Al suo fianco finora, nelle presentazioni, gran parte del cast reclutato proprio in queste zone. "Sicuramente – osserva – non ho sofferto di solitudine. Mi sono trovata molto bene con tutti, a partire da Adriano (Tardiolo, il giovane di Allerona che interpreta Lazzaro) che non era venuto a fare il provino e che, in un'epoca in cui tutti amano essere protagonisti, ha detto con onestà 'Non posso accettare di fare un lavoro che non conosco'. Fortunatamente, insieme a Chiara Polizzi, casting director, lo abbiamo convinto".

Il biondissimo Luca Chikovani, che interpreta l'autoritario ma vulnerabile Tancredi, invece, è uno YouTuber. "Serviva qualcuno, preda della propria fantasia, abituato a raccontarsi. All'inizio, era regista di se stesso, si gestiva da solo, poi si è lasciato guidare". Accanto a Sergi López, Natalino Balasso ed Alba Rohrwacher, anche Giulia Caccavello, Carlo Tarmati, Luciano Vergaro e un vero e proprio esercito di volti la cui mimica facciale ha dato spessore ai 54 braccianti, che come le api de "Le Meraviglie", sciamano intorno all'Inviolata, la casa colonica che tra padroni e mezzadri racconta una dimensione corale e rurale, intrisa di nostalgia e impotenza.

Vittime inconsapevoli, tra miseria e nobilità, di quei confini amari e del grande inganno ordito, in pieni anni '90 e poi con un salto temporale, dalla Marchesa Alfonsina De Luna. Il paragone con Ermanno Olmi, Pier Paolo Pasolini e tutti coloro che per primi si sono accostati al tema agreste del riscatto sociale? "Se siamo quello che mangiamo, siamo anche quello che vediamo. Le citazioni non avvengono sempre in maniera consapevole, ma sono il frutto dei tanti di cui mi sono nutrita. Se qualcuno ha ritrovato nelle scene della trebbia, dello sputo nella ricotta e nel freddo alienante della città, questi maestri del cinema, è il cinema che è diventato memoria ed è tornato in me, nella mia attività.

Sul set, c'è stata totale continuità tra le riprese e le pause-pranzo. Abbiamo popolato la campagna abbandonata, piantato il tabacco. In inverno c'è mancata quell'estate tutti insieme in un luogo divenuto di tutti, come uno scrigno della memoria. Nel bene e nel male, lì era più chiaro chi fosse la Serpe Avvelenata. Inizialmente il film doveva essere girato tra i ponti e le strade crollate della Calabria, poi non abbiamo trovato ispirazione.

Anziché Nord e Sud, la geografia di un luogo può essere letta come Interno ed Esterno. E questo film racconta una migrazione domestica, dall'interno alla città. Sorte ha voluto che trovassimo i giusti paesaggi a Vetriolo, nella Valle dei Calanchi. Dietro Civita di Bagnoregio, c'è un mondo fermo nel tempo, come se niente fosse accaduto. Il turismo ha creato un tappo. Lì c'è un luogo che raccontata tanti luoghi isolati.

L'immagine dei contadini al di là del Fiume Paglia che non vogliono attraversare racconta una migrazione che possiamo associare ad altre fughe contemporanee verso posti che non sappiamo bene cosa siano. Nonostante massacriamo, calpestiamo e approfittiamo della bontà, questa è qualcosa che ritorna intatta, sempre uguale. Non conosce tempo. Anche se si trovasse di fronte all'uomo più cattivo del mondo, Lazzaro sarebbe accogliente di fronte al suo prossimo.

Non può invecchiare perché è sempre intatto. Il finale è triste, ma la realtà è più dura e non sembra conservare memoria di questa bontà. Il lupo francescano se ne torna verso il silenzio, in un posto che forse è più accogliente. Quanto alla spinta del camioncino, c'è qualcosa di funebre. La storia con la campagna si è interrotta perché è stata sfruttata, violata, abusata da padroni che ne hanno approfittato fino all'osso. È stato negato all'Italia di avere un rapporto con la sua campagna.

Ci sono dei responsabili. Si è data troppa colpa ai contadini dell'abbandono delle terre con il miraggio della fuga in città. Intorno a me non vedo esempi che mi fanno credere che la bontà sia così virtuosa. In questa parabola preistorica o post-moderna, ci sono riferimenti biblici e letterari, una santità da decifrare. E poi c'è la musica. Il fatto che Lazzaro a prescindere dalla storia che io racconto, sia qualcuno di cui si canti grazie alla spinta creativa di Luciano Vergaro detto Catirre è la cosa più bella che poteva accadere".

Commenta su Facebook

Accadeva il 16 ottobre

Bazar

La Zambelli Orvieto combatte ma si piega al forte Cuneo

Tecnici dell'Orvieto FC alla Parma Academy per un weekend di aggiornamento

Ecco i Comuni umbri da dove fuggono i giovani tra 25 e 40 anni

Sulla fecondità morale di una non più rinviabile rivoluzione culturale

Vendemmia vita

I violini barocchi vanno in mostra all'Antiquarium di Tenaglie

Nuovo parroco ad Allerona Scalo, alla guida della parrocchia don Eugenio Campini

Chiusa per lavori la Chiesa di San Pancrazio Martire. Riaprirà a dicembre

"Via Signorelli chiusa h24. Perché?". Olimpieri (IeT): "Danni e disagi per i cittadini"

La Narnese rovina la festa all'Orvietana, 4 - 2: biancorossi ko

Tra mistero e racconto, l'universo femminile di Pietro Archis

Via ai lavori sulla strada regionale 205 Amerina. Interventi per quasi 70.000 euro

Noto professionista stroncato da un malore, inutili i soccorsi

Buona la prima per la Vetrya Orvieto Basket

Di nuovo "On Air". Radio Orvieto Web riprende le trasmissioni

Il Castello di Torre Alfina diventa fiaba per "The Hunting. Il Gioco dell'Amore" dei Cherries

Scuola, concluse le conferenze d'ambito. A giorni, il Piano complessivo da trasmettere in Regione

Chianella al convegno di Alta Scuola: "Maggiore attenzione al dissesto idrogeologico"

Fondazione Giovanni Paolo II e Centro Peres per la Pace, si firma l'accordo

"Cannabis, il farmaco e la droga". Uil presenta il corso di formazione

Inaugurato il nuovo campo in erba dello Stadio "Luigi Muzi"

"Omaggio a Stefano Rodotà". Doppio appuntamento in Sala Consiliare e al Palazzo dei Sette

Festival Nazionale del Gioco e delle Tradizioni, "un'esperienza da ripetere"

Asl 2, i sindacati dei pensionati chiedono il rispetto degli impegni presi

La Azzurra Ceprini torna da Bologna a mani vuote

Simon Picone, mediano di mischia della Nazionale, incontra i rugbysti al De Martino

Giornate della Castagna, primo weekend da incorniciare

Al via pulizia e taglio della vegetazione presso il Belvedere del Moai

Mostra fotografica e brindisi a "La Casella" per festeggiare trent'anni di attività

Dall'Otto per Mille, oltre 480.000 euro al Parco di Vulci

Con "CamminainTuscia", la Via Francigena è sulla buona strada

Arriva "Box 18". Il Comune regala la Costituzione ai neo-maggiorenni

"Alternanza Day" alla Camera di Commercio, tra scuola e lavoro

Sul timpano spunta "Il gruccione". L'arte di strada per migliorare il decoro urbano

Inaugurato il giardino inclusivo della Scuola dell'Infanzia di Ammeto

Ricci (RP): "La Regione si attivi per valorizzare Parco e Museo Vulcanologico"

Nuovo libro per Claudio Lattanzi, "Orvieto nel Medioevo. Ascesa e declino"

"Occhi allo Specchio". Descrizioni dal vero Orvieto-Montecchio - 16

Il clero della Diocesi elegge il nuovo consiglio presbiteriale

Nucci (San Venanzo Viva): "Il sindaco se ne infischia dell'opposizione"

Il Comune dichiara guerra alle biciclette: "Via dal parcheggio di Via Roma"

Tordi (M5S) replica a Bizzarri: "Segnaletica inesistente e monumenti bistrattati"

Incontro partecipativo per costruire insieme la "mappa di comunità"

Foto, storie e ricordi di Orvieto fuori dai cassetti. Il primo ad aprirli è Reno Montanucci

Si presenta il restauro artistico e architettonico di San Giovenale

Il Centro Antiviolenza di Orvieto apre le porte

Alert System, cosa è e come funziona. Rischio denuncia per chi procura falsi allarmi

Al Mancinelli Pino Strabioli e Alice Spisa portano in scena "L'abito della sposa"

Vergaglia (M5S): "Portiamo Orvieto a Bruxelles. Nota stonata la bocciatura dell'Ufficio Europa"

Vertenza Ast, Orvieto aderisce allo sciopero. Germani: "Sostegno ai lavoratori"

In arrivo la prima edizione del festival del dialogo "CuriosaMente"

Prima giornata per il festival del dialogo CuriosaMente

Seconda giornata per il festival del dialogo "CuriosaMente"

Terza giornata per il festival del dialogo "CuriosaMente"

Al via la 24esima edizione della Mostra Micologica

Le cooperative di Orvieto: "Lo sciopero sortisca effetti"

La Libertas Pallavolo Orvieto se la vede con il Clitunno Volley

Cgil, Cisl e Uil: "Dalla mobilitazione una proposta alternativa per il futuro della nostra comunità"

Un convegno per riflettere su "Alzheimer. Una lotta contro la disabilità"

Al Giubileo del Malato le testimonianze di Giosy Cento

Gioventù nazionale insieme all'associazione "Non c'è fango che tenga"

A Morre la castagna è regina dell'autunno

Ars Wetana, una tradizione ritrovata. Alla ricerca delle artigiane artiste del prezioso merletto orvietano

Breve storia dell'Ars Wetana

Trasferimento dei rifiuti campani. Nettamente contraria Altra Città: 'Le ecoballe dirigetele altrove'

Yunus, un esempio per tutti: i veri grandi non hanno presunzione

Il comunicato del Comune di Orvieto sull'assegnazione del Premio per i Diritti umani 2004 a Muhammad Yunus

Prime giornate cardiologiche orvietane: il progetto Orvieto Cittàcardioprotetta si presenta a livello nazionale

Si mobilita l'UDC. Enrico Melasecche: occorre difendere Orvieto dalla falsa solidarietà ambientale della sinistra

27-29 ottobre. Convegno a Collevalenza sulla prima Enciclica di Benedetto XVI DEUS CARITAS EST

La Romeo Menti a Collescipoli viene raggiunta nei minuti finali

Prova maiuscola della Romeo Menti che in juniores regionale batte la capolista Nestor

Debutto in scioltezza per i maschi del volley orvietano: la Libertas Pallavolo Orvieto schiaccia il Gualdo Tadino per 3-0

Abile excursus pianistico nella forma Fantasia. Pieno successo del Concerto del maestro Cambri al Festival Valentiniano

Diffondere la cultura d'impresa tra i giovani. L'impegno congiunto dell'amministrazione orvietana e Novaumbria

Insediamento della Coop centro Italia sull'Amerina: la Conferenza dei Servizi ha detto sì. Al via la megadistribuzione

Il piano integrato del sistema commerciale del Comune di Orvieto: le linee

La lavorazione del merletto orvietano

Velia Pollegioni

Renata Cardarelli

Maria Piacentini

Antonietta Burattino Ubaldini

Manuela Ciotti

Scrosci di applausi per Luca De Filippo al Mancinelli. Il lavoro della Te.Ma comincia a dare buoni frutti