cultura

"Strada della Ceramica", il Comune aderisce al Protocollo d'Intesa

lunedì 26 marzo 2018
"Strada della Ceramica", il Comune aderisce al Protocollo d'Intesa

Il Comune di Orvieto aderisce alla realizzazione del programma strategico di sostegno al rilancio e allo sviluppo dei territori e dei distretti produttivi locali della ceramica umbra condiviso insieme ai comuni di Deruta, Gubbio e Gualdo Tadino soci dell’Associazione Italiana Comuni della Ceramica, Associazione che promuove su scala nazionale ed internazionale l’artigianato artistico della ceramica attraverso mostre, concorsi e formazione.

In tal senso, il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani insieme con i Sindaci Michele Toniaccini (Deruta), Massimiliano Presciutti (Gualdo Tadino), Filippo Maria Stirati (Gubbio), sottoscriverà martedì 26 marzo a Palazzo Donini / Salone d’Onore della Regione Umbria il Protocollo d’Intesa (la cui durata è fissata in quattro anni) per la formazione del Progetto Integrato "Strada della Ceramica – Umbria Ceramic Way" individua il percorso per la realizzazione del programma strategico di sostegno al rilancio e lo sviluppo dei territori e dei distretti produttivi locali e che, nell’ambito di una visione strategica delle politiche di promozione dei territori faciliterà la ricerca di mercati ormai irrinunciabili ed importanti per l’economia locale e regionale.

Come è noto, l’artigianato artistico della ceramica è sempre stato un tratto distintivo ed identificativo per le quattro città umbre e per anni il settore ed il suo indotto hanno garantito sviluppo, lavoro e prospettive per il futuro. Tuttavia, in un momento di crisi globale e per mantenere la competitività globale di questo particolare comparto dell’artigianato, si è reso necessario ripartire dalle radici comuni della ceramica artistica, laddove l’innovazione nei prodotti, il design e la ricerca di nuove opportunità di mercato e di tecnologie avanzate, diventano elementi essenziali per mantenere vive tradizione e produzione, e possono fare la differenza anche in termini di risorse, sostenibilità ed efficienza energetica in linea con gli obiettivi europei. Di qui la nascita del progetto che intende promuovere e sviluppare la formazione professionale nel settore della ceramica, attraverso azioni specifiche basate su networking, innovazione e valorizzazione della tradizione.

Tra le finalità indicate nel protocollo d’intesa, nell’ambito della programmazione di breve e medio lungo periodo, ogni Amministrazione firmataria intende condividere azioni e risorse territoriali, artistiche, d’impresa, culturali e naturalistiche, che costituiscono la base su cui fondare lo sviluppo dei relativi territori in una idea comune e condivisa.

In particolare, esse si impegnano ad individuare e condividere idee comuni da esplicitare in un quadro programmatico strategico e ad individuare, allo stesso tempo per ciascuna Amministrazione, le specificità locali, su cui fondare le azioni verso le singole caratteristiche tecniche di lavorazione della ceramica e le specificità tecniche, sociali e culturali, centri storici, sempre in un processo partecipato e condiviso dalle Amministrazioni. Nel breve periodo gli Enti firmatari avvieranno una prima progettualità specifica, che possa costituire una prima azione strategica verso la valorizzazione del proprio patrimonio artigianale ed artistico, del territorio e delle emergenze storico-culturali e naturalistiche che accomunano i territori di Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto.

In particolare l’azione che si intende avviare è riferita alla valorizzazione delle risorse artigianali ed artistiche che caratterizzano i rispettivi territori e che ne identificano l’idea comune, quali la risorsa storico-artistica, la rete e la valorizzazione in considerazione del rapporto esistente tra impresa, commercio e le amministrazioni comunali, creando una rete tra le amministrazioni e promuovere il settore rispondendo alle esigenze tecnico-produttivo degli operatori del comparto.

Altro obiettivo rilevante del Protocollo è quello di promuovere la Ceramica artistica a livello mondiale e di creare un volano turistico e culturale in questo ambito. Tali obiettivi si concretizzeranno nella redazione in forma congiunta e coordinata di un primo programma strategico di valorizzazione territoriale in cui possa emergere l’idea della Via della Ceramica e nella redazione di un Programma Integrato di Sviluppo Urbano.

Per l’Assessore alla Cultura e attività produttive del Comune di Orvieto, Alessandra Cannistrà “il Protocollo d’Intesa per la creazione della ‘Via della Ceramica’ tra Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio e Orvieto, è fondamentale non soltanto per la tutela del prodotto e delle manifatture artigiane tradizionali ma per altri aspetti quali: l’analisi dei fabbisogni formativi nel settore alla realizzazione dei sistemi di competenze per la formazione professionale (ad Orvieto per l’Istituto IISACP), la nascita di una piattaforma di networking con la progettazione di un ambiente virtuale rivolto agli attori ed agli stakeholders della ceramica, e la sostenibilità che può diventare un carattere distintivo (oltre che un obiettivo condiviso della produzione promossa da questo accordo), rendendola riconoscibile a livello europeo e internazionale anche attraverso la creazione di un forum di incontro tra competenze scientifiche e pratiche artigianali e industriali”.

“Anche l’istituzione di un albo/registro delle manifatture storiche – prosegue - può diventare uno strumento di tutela ma anche di promozione che renda tali eccellenze patrimonio comune, come ‘patrimonio genetico’ anche delle nuove imprese. A questo scopo, sarà importante sollecitare e sostenere la creazione di offerta turistica esperienziale sulla tradizione della ceramica attraverso la collaborazione con strutture di accoglienza turistica in grado di proporre e ospitare corsi di ceramica, seminari e visite tematiche alle produzioni. A questo può collegarsi la proposta di shopping tour di settore o che uniscano e integrino settori diversi coesistenti sul tracciato/territorio.
Infine, il carattere itinerante del contenitore ‘Vie della ceramica’ andrà alimentato con azioni mirate a richiamare e concretizzare tale mission, prevedendo partnership a vari livelli con enti/associazioni come il Touring Club Italiano storicamente presenti e attivi sul tema del viaggio e del turismo culturale. Sarà importante poter avere visibilità nell’editoria di settore con pubblicazioni specifiche di qualità dedicate alle città aderenti e alla tradizione che in esse sopravvive, inserendosi in collane editoriali prestigiose, autorevoli e diffuse.
L’Amministrazione di Orvieto mette fin da ora a disposizione il centro di orientamento-museo diffuso ‘Orvieto Vie’ che potrà ospitare in via istituzionale le rappresentanze di questa iniziativa”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

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