Pugnaloni, tutti i bozzetti dell'edizione 2017 presentati al Teatro Boni

Un'attesa che di per sé è già una festa. Con un simbolo come il Teatro Boni – la ribattezzata "piccola perla della città di Acquapendente" – che si fa cornice per il principale elemento folcloristico delle celebrazioni in onore della Madonna del Fiore. È qui, infatti, che come annunciato domenica 30 aprile sono stati presentati i bozzetti dei Pugnaloni, gli originali "mosaici di petali di fiori e foglie per la libertà" che saranno realizzati alla vigilia della terza domenica di maggio.
Ad aprire il pomeriggio condotto da Livio Beshir, ancora una volta le trascinanti percussioni della Djemband di Pitigliano. Quindi, i saluti del primo cittadino Angelo Ghinassi e gli interventi dell'onorevole Alessandra Terrosi, del parroco, don Enrico Castauro che ha ben sintetizzato l'essenza della manifestazione come "un paradigma tra storia, fede e folklore" e del presidente della Pro Loco Andrea Caprasecca, tornato a sottolineare "specificità e originalità dei Pugnaloni che nel corso degli anni hanno mantenuto inalterato il legame con la tradizione senza rinunciare alla costante ricerca di diverse soluzioni creative".

Enfasi e passione hanno animato la presentazione da parte dei bozzettisti e dei rappresentanti dei 15 gruppi che, in un clima di sana competizione, si contenderanno la vittoria durante la Festa di Mezzomaggio, a 851 anni dalla liberazione della città dal predominio svevo di Federico Barbarossa, evento che è all'origine della festa stessa. Secondo la tradizione, la vittoriosa rivolta scaturì da un evento straordinario che due contadini annunciarono al popolo.
"Questi lavorando nei campi avevano visto fiorire miracolosamente un ciliegio ormai secco preso a simbolo di oppressione degli aquesiani. Fu il segnale della protezione della Madonna. Il popolo insorse e cacciò il dominatore distruggendo il suo castello. A ricordo della sospirata liberazione la comunità decretò di fare una grande festa, ogni anno a metà maggio. Durante la mattinata i Pugnaloni vengono collocati lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, rivestiti a festa per l’occasione. Le tavole restano esposte fino alle prime ore del pomeriggio, dopodiché vengono sistemate nella piazza del Duomo dove è possibile ammirarle fino all’inizio della sfilata, al termine della quale verrà premiato il Pugnalone più bello".
I quindici bozzetti dei mosaici floreali presentati, che verranno riportati su tavola da artisti dilettanti locali, sono stati ammessi al concorso dal momento che la commissione dopo averli attentamente passati in rassegna ha ravvisato in tutti originalità ed inesistenza di plagio. Alla loro creazione lavoreranno altrettanti gruppi, in prevalenza composti da giovani. Ovvero:





Nel corso del pomeriggio, sono stati inoltre messi in scena alcuni spezzoni dello spettacolo teatrale "Sensi. Sotto-viviamo, invece di sopravvivere", realizzato dagli allievi del corso di formazione teatrale del Teatro Boni, con la direzione artistica di Sandro Nardi, e in programma per sabato 24 giugno alle 21. "L'arte di dipingere la libertà co' li fiori", invece, tornerà protagonista nel centro storico di Acquapendente, domenica 21 maggio.
Già da domenica 14 maggio, intanto, è possibile immergersi nei colori con mercatini dell'artigianato in Piazza Fabrizio, banchi gastronomici in Piazza Oberdan, esposizioni di artisti e artigiani locali e infiorate per le vie del centro storico con la partecipazione degli Infioratori di Torre Alfina e di Bolsena e "Peperino in Fiore" di Vitorchiano, trucca bimbi alla Fontana del Rigombo, attività ludiche per bambini e alle 18 la premiazione dei Mini Pugnaloni in Piazza Fabrizio.
E se "Le specie botaniche dei Pugnaloni" vanno in mostra alla Torre Julia de Jacopo, il Palazzo Vescovile, sede del Museo della Città, dedica un'intera sezione alla festa, ospitando con orgoglio due Pugnaloni: quello del Gruppo 6+6 Santo Sepolcro e il vincitore dell'850esimo anniversario realizzato dal Gruppo Seleçao Corte Vecchia. "Queste opere d'arte effimere - spiegano dal Museo - entrano così a far parte della collezione museale e potranno essere ammirate tutto l'anno dai visitatori.
A rendere ancora più ricca la sezione, l’esposizione di due abiti femminili in stile rinascimentale gentilmente prestati al Museo dal Corteo Storico Città di Acquapendente e un abito corredato della sua bandiera, del Gruppo Sbandieratori Madonna del Fiore, gruppi che animano da anni uno dei momenti cardine del folclore della festa. Negli spazi della mostra sarà possibile ammirare anche delle riproduzioni video sulle fasi salienti della ricorrenza, dalla realizzazione del Pugnalone, alla premiazione".
La mostra temporanea è stata realizzata grazie alla disponibilità del direttore del Museo della Città Andrea Alessi, del Comune, della Pro Loco di Acquapendente, dei Gruppi dei Pugnaloni, della Coop. L'Ape Regina e di tutti coloro che per amore della festa hanno contribuito. Il Museo della Città sarà visitabile nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, festivi e prefestivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per informazioni: Centro Visite Comune Acquapendente 800.411834 (interno 0), Coop L'Ape Regina 0763.730065, 388.8568841, eventi@laperegina.it.
Per ulteriori informazioni:
www.prolocoacquapendente.eu
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