cultura

Sostegno per il Fanum, nasce l'Associazione Campo della Fiera. E a luglio si torna a scavare

venerdì 8 aprile 2016
di Davide Pompei
Sostegno per il Fanum, nasce l'Associazione Campo della Fiera. E a luglio si torna a scavare

Sulle tracce del passato per dare futuro a un presente, scandito da indagini e ricerche in un luogo, "Celeste" e così carico di storia come Campo della Fiera. L'attività che interessa e muove intorno all'area archeologica ai piedi della Rupe, in cui è stato individuato il santuario federale degli Etruschi conosciuto presso i Romani con il nome di Fanum Voltumnae, necessita di partecipazione e ulteriore sostegno cittadino.

È anche per questo che si è formalmente costituita l'Associazione Campo della Fiera, con lo scopo di operare attivamente nel settore della tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali. In particolare, la onlus si propone di collaborare nelle ricerche archeologiche del sito di Orvieto, dove in estate si tornerà a scavare. Proprio in questi giorni, si sono aperte le iscrizioni alla 17esima campagna di scavo finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e condotta su concessione ministeriale dall'Università degli Studi Perugia.

Sotto la direzione della professoressa Simonetta Stopponi, ordinario di Etruscologia e Antichità Italiche – arrivata anche di fronte alle telecamere della trasmissione di Raiuno "Affari Tuoi" per incentivare la prosecuzione degli scavi, la messa in luce di nuovi reperti e interventi di restauro che renderanno fruibile l'area – prenderà il via lunedì 4 luglio e per due mesi, fino a sabato 27 agosto, impegnerà, scaglionati in due turni di lavoro, studenti italiani e stranieri su una superficie di oltre cinque ettari.

"Gli straordinari monumenti e i preziosi manufatti finora portati alla luce alcuni dei quali esposti presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto – spiegano gli archeologi che ne fanno parte – rendono l’area una delle maggiori eccellenze di tutto il territorio nazionale. Sarà, dunque, necessario, nell’immediato futuro, un impegno collettivo per provvedere al restauro delle strutture e rendere accessibile ai visitatori quello che fu il centro politico e sacrale della civiltà etrusca".

L'invito a crederci, sempre aperto a istituzioni e privati, è esteso ora a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti dell'area archeologica e che da oggi potranno contribuire a questo ambizioso progetto, destinando il 5 per Mille all'Associazione Campo della Fiera Onlus. "L'adesione – sottolineano i membri – non costa nulla dal momento che il 5 per Mille è una parte dei contributi che ciascun cittadino deve allo Stato e che lo Stato ha stabilito di destinare ad enti e associazioni che si distinguono per la loro attività nei confronti della cultura e del sociale".

È sufficiente apporre la propria firma e scrivere il codice fiscale 90017930554 nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi dedicato al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.campodellafiera.it.

 

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