cultura

Due autori d'eccezione si incontrano per parlare di un mondo possibile

domenica 12 ottobre 2014
Due autori d'eccezione si incontrano per parlare di un mondo possibile

Circa 150 pagine di passioni, idee ed equilibrio. Il sano equilibrio di mettere al centro della vita la giusta misura della felicità nell’esaltazione del buon cibo come elemento per raggiungere uno stato di benessere.

Luis Sepúlveda e Carlo Petrini affidano al loro libro “Un’idea di felicità” che per realizzarsi non deve esprimersi nel gusto dell’avere e dell’egoistico pensiero di raggiungere la superiorità, ma deve nutrirsi del naturale rapporto tra quotidianità e diritto al piacere.

Nella prima parte del libro Petrini e Sepúlveda affrontano delle profonde considerazioni filosofiche muovendosi in una diretta conversazione tra i due che si concentra molto sull’influenza che le scelte politiche hanno sul persone e quanto queste contribuiscono al raggiungimento di una consapevolezza del piacere collettivo. Ovviamente non mancano i riferimenti al cibo identificato come un elemento fondamentale per il raggiungimento del benessere.

Nella seconda parte Sepúlveda affronta sette idee di: felicità che riguardano: letteratura, sviluppo, condivisione, nutrimento, natura, politica. Chiuse dal racconto “I salmoni dell’isola felice”. Petrini fa la stessa cosa nella terza parte del libro sostituendo, però, la letteratura con la gastronomia

"La vita è breve - scrive Luis Sepúlveda -, buona, e c'è un diritto fondamentale: il diritto alla felicità. Che non si manifesta e non si deve confondere con una sorta di diritto naturale a diventare ricco, o a soverchiare gli altri. Parliamo di un'altra felicità. Delle soddisfazioni piccole, che però valgono molto”.

"La rivendicazione, decisa - evidenzia Carlo Petrini -, del diritto al piacere è stata sempre per noi croce e delizia. Croce perché ci ha subito posto nella categoria dei privilegiati, di quelli che grazie ai soldi possono mangiare meglio rispetto agli altri. E delizia perché io penso che il diritto al piacere sia un diritto universale di tutta l’umanità”.

Domenica 19 ottobre alle 17.30, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, lo scrittore cileno Luis Sepulveda e il Presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini, si incontreranno per parlare del futuro del pianeta, partendo proprio dal loro recentissimo libro, scritto a quattro mani, intitolato “Un’idea di felicità” (Guanda editore).

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