cultura

Dal College Saint Anselm a Orvieto per studiare i ritrovamenti della grotta di via Ripa Medici

domenica 12 ottobre 2014
di Claudio Bizzarri
Dal College Saint Anselm a Orvieto per studiare i ritrovamenti della grotta di via Ripa Medici

In questi giorni il prof. David B. George – professore di archeologia presso il College St. Anselm del New Hampshire – è ad Orvieto assieme alla moglie Linda, numismatica presso la stessa sede universitaria e a tre studenti con i quali lavora al materiale che è stato recuperato dallo scavo nella famosa grotta in via Ripa Medici.

Si tratta di quella cavità artificiale che tanto sta dando a chi vi scava e che intriga sempre di più, anno dopo anno, anche gli esperti di Etruscologia: cisterna? No. Pozzo? No. Cava di tufo? No. E così via…..ipotesi dopo ipotesi, e probabilmente la soluzione, sorniona, attende sul fondo gli scavatori. Oltre a fotografare uno ad uno i reperti che vengono dalla grotta, iniziando a formare un database che poi andrà on-line (facendo forse arricciare il naso a quei colleghi che non scuciono un coccio se non dopo la pubblicazione scientifica la quale, ammesso che veda la luce, di norma è un volumone che in pochissimi si possono permettere se non accendendo un mutuo pluriennale), oltre che aver raggiunto Orvieto dagli USA per studiare, dicevo, il professor David George ha voluto incontrare il sindaco Germani per comunicargli la bella notizia che anche il suo college, il Saint Anselm di Manchester appunto, dall’autunno 2015 o, al più tardi dalla primavera 2016, si unirà a quanti organizzano già corsi universitari presso il Centro Studi Città di Orvieto.

L’incontro è avvenuto giovedì 9 ottobre presso la sede comunale. Il Fall 2015 potrebbe quindi prefigurarsi come il più affollato semestre statunitense che si sia mai tenuto ad Orvieto, in quanto il St. Anselm e l’IMA (Institute for Mediterranean Archaeology), di cui George è anche presidente, aggiungerebbero i propri corsi a quelli ormai consolidati dell’University of Arizona, a quelli che fanno parte del nuovo progetto targato Dorrance Foundation che si appoggia sempre ad Arizona in Italy, e, forse, a quelli della Kansas State che bisserebbe l’ormai fedele appuntamento primaverile con una nuova serie autunnale.

Il 2015 promette quindi di essere ricordato come un anno dalle grandi aspettative, alle quali il sindaco Germani ha assicurato appoggio, anche nell’individuazione di spazi adeguati. Per ora il professor George si limita a far lezione ai suoi studenti back home via Ipad , alle quattro del pomeriggio (da loro sono le 11:00), dai giardini presso il Ponte del Sole (ricettività decente), coadiuvato da due studentesse dei corsi d’archeologia di Arizona in Italy: cooperare si può….e fa bene.

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