cultura

"Akim figlio della jungla". Debutto con successo a "Lucca comics&games" per la PlaySeven di Marco Cannavò

lunedì 5 novembre 2012
di Monica Riccio
"Akim figlio della jungla". Debutto con successo a "Lucca comics&games" per la PlaySeven di Marco Cannavò

"Akim il Figlio della Jungla" è il nuovo, ambizioso e riuscito lavoro editoriale presentato dalla casa editrice orvietana PlaySeven a "Lucca comics&games" edizione 2012.

All'interno della manifestazione tra le più importanti d'Europa dedicate al mondo dei fumetti, e nella prestigiosa sala conferenze dell'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Akim è stato presentato dal team che ne ha curato la ri-nascita. Oltre all'editore Marco Cannavò erano presenti il copertinista Mauro Laurenti (trovate il suo Zagor in tutte le edicole) e Moreno Burattini, responsabile della testata Zagor e autore della prefazione.

"La mia è stata una scelta emozionale - ha risposto Cannavò alla domanda "perché Akim?" - mio nonno mi regalò una busta contenente dei fumetti e dentro vi trovai una copia di Akim, da allora ho iniziato a leggerlo e a seguirne la pubblicazione. Averne acquisito i diritti è per me motivo di grande orgoglio." A ripercorrere la storia del fumetto Akim ci ha pensato Moreno Burattini, attraverso l'analisi di un fenomeno storico che, interrottosi in Italia, ha continuato per larga parte a conquistare i lettori esteri.

Tre i momenti fondamentali di questo fumetto che narra le storie di un bambino finito nella giugla e allevato dagli animali (Burattini ha ripercorso anche la letteratura di riferimento sui "tarzanidi" nei fumetti e sulle contaminazioni avvenute via via nel tempo sulla storia originale).

La nascita: (1950-1967)
Akim uscì per la prima volta in Italia sottoforma di albi a striscia editi in Italia dal 1950 al 1967 dalla Tipografia M. Tomasina a cadenza settimanale, e in Francia dal settembre 1958 al febbraio 1991 a cadenza quindicinale per un totale di ben 756 numeri. La pubblicazione italiana venne divisa in due periodi: la prima serie comprende 99 numeri dal 10 febbraio 1950 al 28 dicembre 1951, mentre la seconda 795 numeri dal 3 gennaio 1952 al 31 marzo 1967. Dal 1954 al 1968 le strisce vennero ristampate dalla Tipografia M. Tomasina in "Akim Gigante", pubblicazione composta da cinque serie di albi comprendenti anche storie inedite.

L'era Bonelli: (1976-1983)
La serie riprendeva l'omonima del 1950 e fu pubblicata dalle case editrici Altamira (l'attuale Sergio Bonelli Editore) e Quadrifoglio, per un totale di 84 numeri mensili più l'albo speciale "Terrore sulle nevi" allegato al n.62. Appartenente al filone tematico dei Tarzanidi, la serie si differenzia tuttavia per alcuni elementi peculiari. Il protagonista, Akim, è un uomo bianco cresciuto dalle scimmie nella giungla, che ha imparato la lingua degli animali e se ne serve nel corso della sua vita quotidiana quale "re della foresta". Oltre a questa inedita antropizzazione delle varie specie che si incontrano nelle storie, la serie è fortemente caratterizzata dalla sensibilità ecologica, con frequenti richiami ad un rapporto più equilibrato tra uomo e Natura. Non da ultimo, in vari albi - accanto alle consuete avventure tra le tribù della giungla - compaiono temi fantascientifici e fantasy, rendendo estremamente varia e originale l'impostazione di questa serie.

La rinascita: (2011-2012)
Marco Cannavò, editore orvietano, acquisisce i diritti di pubblicazione della serie ed esce con un primo albo, a colori.

Con Cannavò a Lucca era presente anche Lorenzo Bartoli autore del libro "Tony Plumbeo e il giudizio universale". Edito anch'esso dalla PlaySeven di Cannavò, Bartoli, famoso sceneggiatore, è alla sua quarta prova nella narrativa. Il libro narra delle gesta di Tony Plumbeo - superdelinquente che agisce nella Roma di fine Anni '70, talmente cattivo da non superare gli esami di ammissione alla Banda della Magliana - e di Marcello Castelli, un mite professore di letterature comparate, nella Roma dei giorni nostri.

Commenta su Facebook