Orvieto "intensamente semplice". Presentato inorvieto.it, progetto di promozione territoriale edito dalla Fondazione CRO
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La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, tramite la propria società strumentale Orvieto Arte Cultura Sviluppo Srl, in collaborazione con il Comune di Orvieto ha ideato la realizzazione di un portale web della città di Orvieto – on-line dalle ore 12:00 del 18 maggio – utile strumento per la valorizzazione e la promozione della città e del territorio circostante.
Il progetto, che è stato realizzato dalla società Akebia, è stato presentato venerdì 18 maggio presso la sede di Palazzo Coelli, dal Presidente della Fondazione CRO, Vincenzo Fumi, e da Fabrizio Caccavello e Laura Ricci della società realizzatrice.

Il portale è realizzato in modalità bilingue (italiano/inglese). Ideato secondo le più attuali forme di Information & Communication Thecnology, è volto a valorizzare e comunicare lo spirito di un territorio composto da molteplici fattori di eccellenza e in grado di offrire varie e intense esperienze, godibili con agio e facilità grazie alle concentrate dimensioni spaziali e al disteso stile di vita: dalla qualità del paesaggio e dell'ambiente, alle esperienze di storia, arte e cultura; dalla felice ubicazione climatica e geografica alla qualità dei collegamenti e dei servizi; dalle possibilità di sport, eventi e benessere all'ottima e sana qualità dell'enogastronomia.

"Lo scopo - riferisce una nota stampa della Fondazione CRO - è quello di attrarre e fidelizzare visitatori dall'Italia e da altri luoghi del mondo; di interessarli al prodotto “Orvieto” e di stimolarli a vivere, con tempi di permanenza più lunghi, il territorio; di renderli parte attiva, nella sua definizione e diffusione, tramite pratiche di social network. Il progetto è stato attuato in modalità “social”, non solo perché è interconnesso con i più diffusi social network e tanto più lo sarà nella successiva gestione, ma anche perché è frutto del lavoro d'équipe di varie e diverse professionalità e perché vi hanno generosamente contribuito, nel raccontare la città, alcune personalità di spicco dell'ambiente culturale cittadino.

Basato, oltre che su una rigorosa tecnologia, sulle più attuali strategie dei contenuti, continuerà a essere gestito professionalmente con l'implementazione di ulteriori testi, video, foto, itinerari, con la proposta degli eventi e dell'offerta turistica, con l'aggiornamento costante in modalità bilingue e con tecniche di social marketing. Gli aggiornamenti saranno frutto di pratiche di relazione con gli stake holders interessati all'economia del Turismo e della Cultura. Flussi e utenti saranno profilati, al fine di studiare e di assestare le successive strategie di web e social marketing."

A margine della presentazione è stato premiato il compositore Marco Cocchieri, che con il suo jingle "Primavera orvietana" scelto come sigla dei video presenti nel portale, si è aggiudicato il premio messo in palio dalla Fondazione CRO, un Ipad.

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Grazie Marco, in effetti tutto questo lavoro ha radici lunghissime. L'ha ricordato ieri anche il Presidente Fumi. Queste radici progettuali devono ora trasformarsi in radici strategiche e organizzative, perché poco o nulla può fare il web se la tanto annunciata "condivisione e partecipazione" non è presente nelle persone e nel territorio. Grazie ancora.
una piccola nota: non ho trovato nulla sulla nuova biblioteca..secondo me andrebbe annoverata come uno di quei luoghi interessanti da visitare o sostare per una lettura magari visitando la città in un giorno di pioggia, una sezione: in biblioteca:-) magari c'è e ancora non l'ho vista, se fosse così scusate.
grazie!
www.inorvieto.it non è finito e non lo sarà mai, perché il web, quando è vero web e non la riproduzione di un libro o di una brochure, è fluido e va continuamente aggiornato con il mutare della realtà. In questo caso, poi, il prodotto non è finito, non solo è prevista la Nuova Biblioteca Fummi, ma sono in cantiere molti altri contenuti che possono interessare (e trattenere) il viaggiatore e, perché no, gli abitanti che magari vedranno con nuovi occhi la loro città: dobbiamo ancora mettere sul web la città degli studi e quella dei congressi, sviluppare le vie degli artigiani e dell'arte, altri itinerari naturalistici e alcuni itinerari cittadini, altri video, altre piccole chicche che renderemo via via note sulla pagina facebook di www.inorvieto.it. Da questo momento, insomma, vedremo crescere il sito non più nell'area riservata, ma insieme e in condivisione.
La decisione però è stata, d'accordo con la OACS della Fondazione che è l'editore - come ho spiegato ieri in fase di presentazione e come magari renderò più esplicito in un mio scritto - di mettere online il progetto appena avesse avuto gambe adeguate per camminare, per non perdere quei mesi di marketing che la sua ulteriore implementazione richiederà. Fino a ieri, su internet, che specie per il mondo dei viaggi e del turismo è il canale di consultazione privilegiato da chi si appresta a partire, Orvieto non aveva un prodotto all'altezza dei tempi e forse ha perduto terreno rispetto ad altri territori che si sono attrezzati prima; da ieri, grazie alla felice scelta della Fondazione, ha questa vetrina nel mondo, che migliorerà ma che già non è poco. La scommessa, ora, sta nella condivisione dello strumento, nella concordia rispetto all'uso che si potrà fare di questa "macchina" e nella capacità di proposta degli imprenditori. E, ovviamente, nel ruolo che avrà l'amministrazione, per quanto le compete, di migliorare la vivibilità e la fruibilità della città. Per i turisti, ma anche e soprattutto per i cittadini: perché come Marco Sciarra ha ripetuto varie volte ai vari Forum, una città è scelta e amata dai turisti anche per quanto vi si respira l'amore per la città e il buon vivere dei suoi abitanti.
Ancora grazie a voi tutti e buon week end.

