cultura

"La cura del vivere" come nuova chiave della politica. A Umbria Libri ne parla Bia Sarasini

lunedì 14 novembre 2011
di Ornella Cioni
"La cura del vivere" come nuova chiave della politica. A Umbria Libri ne parla Bia Sarasini

Uno degli appuntamenti centrali del pomeriggio di sabato 12 novembre 2011 ad Umbrialibri è stato l'incontro con Bia Sarasini e Annamaria Crispino che hanno presentato "La cura del vivere", supplemento speciale al numero 89 della rivista Leggendaria.

Bia Sarasini ha illustrato il percorso di riflessione, durato quasi un anno, del gruppo del mercoledì , un gruppo romano di nove donne, per lo più di età matura (o nate prima, come adesso sembra sia politicamente corretto dire), che si confronta e dialoga con donne nate dopo intorno al concetto di cura. E' questo un concetto che viene da lontano, tanto che è stata fatta la scelta di mettere sulla copertina del fascicolo un' immagine classica della Madonna con il bambino in un tipico gesto di protezione. Cura, parola amata e odiata, è stata ripresa e rinterrogata, sì perché della cura avevano parlato molto anche le donne degli anni Settanta per scoprire ed affermare che quello non doveva essere il loro unico destino. La riflessione sulla cura allora era stata necessariamente legata alla ricerca e alla scelta di un percorso di emancipazione e alla proposta di un sistema di welfare, con l'idea che la cura potesse essere monetizzata o esternalizzata.

Col tempo, al di là delle difficoltà nei percorsi di emancipazione e ai limiti di un welfare sempre debole in Italia e ora più che mai minacciato dalla crisi, ci si è rese conto che comunque emancipazione e welfare non esaurivano il bisogno di cura, che vi era comunque un "resto" che non poteva essere messo sul mercato. Ci si è chieste allora che cosa c'è di prezioso nella cura, che cosa può essere rovesciato in questo concetto. Il concetto di cura infatti può cambiare di segno e di senso se diamo per scontato che sia ormai caduta, in seguito alla ricerca di libertà delle donne, quella separazione tra spazio pubblico e spazio privato e se facciamo cessare quella separazione per cui la cura è qualcosa che avviene solo nella sfera separata del privato.

Se il primo femminismo degli anni Settanta non poteva analizzare la cura se non come subalternità, costrizione che non dava identità, da cui la necessità di allontanarsene e di guadagnare un lavoro, oggi c'è abbastanza forza per operare un rovesciamento in modo che la cura diventi l'asse su cui costruire le relazioni pubbliche; c'è la consapevolezza che nella conoscenza della cura c'è la possibilità di "salvare il mondo", per usare un'espressione drammatica. La cura va allora assunta come paradigma, chiave dell'azione politica ed è una proposta rivolta sia agli uomini che alle donne. Cura è una parola dalle molte sfumature e che in un progetto politico si presta a molti interrogativi in ambiti diversi. In riferimento all'ambiente ci si può domandare infatti che cosa succede quando non c'è cura di un territorio. E non solo quando non c'è cura da parte di chi governa, ma non c'è cura, attenzione da parte dei cittadini.

Sui risvolti economici della cura poi ci si interroga dagli anni Settanta, per esempio con le proposte di salario al lavoro domestico. Si chiede da parte di analisi svolte da gruppi di donne quale sia il valore economico del lavoro domestico nel Pil degli stati. Alla cura sono legata inoltre figure nuove della nostra società, le badanti, lavoratrici sottopagate, spesso in nero e che costituiscono con il loro reddito fattore di cambiamento nei loro paesi, un pezzo di vita importante ma svalutato nel nostro e rappresentano un ultimo , contraddittorio residuo postcoloniale. La cura però può diventare anche un punto di forza, un efficace farmaco in un momento come questo in cui le vicende della politica ci hanno portati a un diffuso senso di impotenza.

Annamaria Crispino ha letto dal fascicolo un breve stralcio del testo di Eleonora Mineo, una giovane donna lavoratrice precaria, che sposandosi riscopre (dico riscopre perché questo tipo di analisi non era mancata negli anni Settanta-Ottanta) il piacere e il potere che può dare il lavoro di cura. Riflessione ampia e complessa, non priva di insidie , dunque quella sulla cura, ma Bia Sarasini, dopo un breve scambio con il pubblico, ha riaffermato l'ambizione di questo lavoro di fare della cura l'asse portante della politica, in un momento di grave crisi non solo della politica, ma della democrazia stessa. Le donne, sostiene, hanno accumulato energia e consapevolezza per vedere cosa succede se si porta il sentimento della cura nella vita pubblica,facendo saltare la contraddizione della doppia militanza in cui in passato si sono spesso dibattute e facendo finalmente della propria passione un elemento di visibilità. La cura è quell'atteggiamento che consente di tenere insieme interiorità ed esteriorità e che ha la forza di rimotivare le individualità con piena adesione al progetto politico, mentre spesso il "noi" del Novecento era un noi esterno cui la soggettività aderiva in modo non attivo. La scommessa è quella di introdurre, rispetto alla pratica del conflitto come pratica di presa del potere, una nuova pratica non violenta che porta dalla casa alla scena pubblica il senso di cura. Le forme del patriarcato stanno distruggendo la nostra vita, bisogna trovare altre forme, ha concluso B.Sarasini, rivolgendo ai presenti l'invito a non perdersi di vista.

Invito quanto mai opportuno poiché la proposta è certamente interessante e merita di essere approfondita con la lettura del fascicolo e con un confronto di idee che le fornisca la forza e l'efficacia di camminare nel mondo. Certamente ci è sembrato meritevole il lavoro del gruppo del mercoledì e della rivista di ripensare, in uno scambio attivo con donne di generazioni diverse, una parte del proprio percorso culturale e politico cercando di dare ad esso nuova sostanza.

Commenti

In questo articolo i commenti sono chiusi.

Accadeva il 19 aprile

Convegno sul Porto Romano di Pagliano. Riflessioni alla luce delle nuove scoperte

Passeggiata della Sicurezza. Cobas e Assemblea Antifascista: "No alla giustizia fai da te"

Concerto del Coro Polifonico "San Gavino Monreale" a Collevalenza

Conferenza nazionale sulle malattie infettive emergenti e riemergenti

"Wilcock, Lubriano e la Valle dei Calanchi. La visione, il sogno e l'ironia"

Torneo regionale di pallavolo integrato Anpis, vince l'entusiasmo di stare insieme

"Omaggio ad Elena". Cultura e gastronomia all'ombra di Castello Misciattelli Orsini

Izzalini in festa per i 100 anni di mamma Elena

"La Zambelli Orvieto continua a stupire nell'indifferenza delle istituzioni"

Gabriella Carlucci presenta il libro "Amarilla, appunti di un viaggio a sei zampe"

Campionato regionale tiro a volo Anlc. In estate le finali nazionali

L'arte per lanciare un messaggio di tutela dell'ambiente dal cuore di Civita di Bagnoregio

Bruciano sterpaglie, Vigili del Fuoco e Protezione Civile al lavoro

Turismo, Paparelli: "Ultime rilevazioni confermano trend positivo, 2018 anno della rinascita"

M5S Orvieto sul sit-in contro l'ampiamento della discarica: "Non accettiamo strumentalizzazioni"

Successo all'Unitus per l'Open Day delle lauree magistrali

Terminato al Csco il corso di "Tecnico specializzato in accoglienza per rifugiati"

Omaggio a De André al Mancinelli. Ad OCC il ricavato di "Bocca di rosa e gli altri"

Orvieto a Lussemburgo, proficuo incontro tra Comune e Ambasciata

Aderisce al sit-in anche Cittadinanza a 5 Stelle del Comprensorio Orvietano

A Luca Tomassini di Vetrya la Medaglia dell'Università per Stranieri

Andrea Bocelli in Piazza Duomo per la quarta edizione di "Orvieto4Ever"

"Allerona verso lo sviluppo di comunità". Conferenza al Centro Polivalente

Pedalando indietro, "La Carrareccia" raddoppia. A settembre, edizione dedicata a Barbara e Matteo

"Ben Hur" al Mancinelli. Paolo Triestino e Nicola Pistoia chiudono la stagione teatrale

Nuovo look per la rete elettrica, Enel installa i DY900/1 per cabine tecnologiche

Esasperati dall'accattonaggio molesto, gruppo di commercianti scrive al Comune

Post-sisma, la Regione incontra gli ordini professionali nelle zone terremotate

Al via il progetto "Rete amica". Unicef, istituzioni e scuole insieme per un web più sicuro

Teatro Null pronto al debutto di "Osteria da Shakespeare & Co"

Sale la febbre da Palio di Sant'Anselmo. Conto alla rovescia per la Sagra del Biscotto

Fondazione Cro: "Cassa di Risparmio Spa deve permanere punto di riferimento degli Orvietani"

APEritivo nell'Oasi di Alviano, con vista sulla palude

Allerona sempre più cardioprotetta, la comunità si dota di tre defibrillatori

Alfina in festa per San Giorgio Martire. Programma civile e religioso

Post-sisma, Marini ed Errani incontrano gli abitanti di Norcia, Castelluccio e San Pellegrino

Accademia Kronos a "Villaggio per la Terra", per la sensibilizzazione alla tutela del Pianeta

La Polisportiva Castel Viscardo organizza il primo raduno in MTB dei Monaldeschi

"Nonsololirica in Sala Eufonica", video-ascolto di Leonard Cohen

Disco verde al bilancio di previsione 2017/2019. Ampia discussione in consiglio

Sì unanime all'ordine del giorno "Albornoz, un bene comune da restituire alla città"

Nel triennio 2017/2019 opere pubbliche per oltre 23 milioni di euro

Quantità e prezzo di cessione aree per residenza ed attività produttive, le tariffe

Sì al Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare

Ricognizione annuale delle società partecipate, presa d'atto in consiglio

Approvato il Documento Unico di Programmazione 2017/2019

Corso di formazione per volontari nella valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi

Ecco i giovani bomber della Coar Orvieto. Pronti per il II Memorial Papini.

Azzurra nella storia, Orvieto Basket salvezza conquistata, Orvietana un punto prezioso, argento Savrayuk

Rita Levi Montalcini, un'innata ottimista

Torna a riunirsi l'esecutivo PD del Comprensorio Orvietano. In discussione molti temi "caldi" di urgente attualità

Grande successo per "La Domenica del Vulcano 2010". Incontri ed escursioni nel territorio di San Venanzo

Il Sindaco Concina sul Bilancio: "Orvieto non può permettersi il commissariamento"

Pozzo di San Patrizio: il biglietto intero aumenta di cinquanta centesimi dal 1° giugno

Sferracavallo. Mercato sì, mercato no. Proroga della sperimentazione fino al 30 marzo 2011. Via alla "filiera corta"

Continuano i controlli del Commissariato sul rispetto degli orari di chiusura dei locali

SII. Cresce il front-office: in aumento accessi al sito e mail. Lattanzi: "Grande sforzo per accorciare le distanze tra utenti e società"

Pubblicato il bando TAC II: interventi di promo - commercializzazione turistica per prodotti d'area di progetti integrati collettivi

Suggerimenti per il "Buon Politico"... ovvero esortazione all'On. Trappolino

Aumenti per alcuni settori amministrativi del Comune: i Comunisti Italiani vogliono sapere. Qualche lume dalla conferenza stampa del Sindaco Concina

"Alla scoperta dell'antico Egitto": gli Egiziani innamorati della vita. La Dott.ssa Pozzi, egittologa, illustra la mostra laboratorio

Rinnovato l'apparato didascalico del Museo etrusco Claudio Faina. Ne parla la Dott.ssa Nancy Leo