cultura

Scuola dei Mestieri dello Spettacolo, fiore all’occhiello del Mancinelli: al via due nuovi corsi di formazione. Intervista a Sandro Paradisi

giovedì 9 novembre 2006
di davidep
Nel lungo autunno culturale del Teatro Mancinelli, oltre a piacevoli anteprime e interessanti spettacoli, c’è anche l’attesa ripresa delle attività della “Scuola Permanente dei Mestieri dello Spettacolo”, che da novembre riapre i battenti con due nuovi corsi di formazione. “Illuminotecnica per lo spettacolo” in programma dal 20 al 24 novembre, rivolto principalmente alle persone che intendono intraprendere la professione di tecnico specializzato delle luci, e “Tecniche del suono”, dal 27 novembre al 1 dicembre, dedicato alle pratiche di ripresa, cablaggio e installazione, all’uso del mixer e a prove di amplificazione di uno spettacolo in palcoscenico. Ad insegnare saranno chiamati, come sempre, professionisti del settore molto qualificati, come gli ingegneri del suono Daniele Ponteggia e Aldo Contini e, per quanto riguarda il corso di illuminotecnica, Taska Pacoova, esperta di fisica della luce, Salvatore Mancinelli, per venticinque anni responsabile del settore illuminotecnico della Scala di Milano e Maurizio Gianandrea, Presidente della “Libera Accademia della Luce” di Umbertide. Qualche domanda a Sandro Paradisi, l’ideatore e coordinatore della Scuola, può aiutare a focalizzare la dimensione nazionale di quella che ormai è un’apprezzabile realtà del territorio, con un’offerta formativa di grande spessore e un discreto indotto turistico per la città di Orvieto. Come si è arrivati alla creazione della Scuola? La Scuola dei Mestieri dello Spettacolo nasce nell’aprile del 2004 da un progetto, del tutto nuovo per l’Italia, formulato dall’associazione TeMa in collaborazione con la Libera Accademia della Luce e l’associazione Liberarte-Orvieto e patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune. Obiettivo della Scuola è quello di colmare la lacuna formativa italiana in questo settore, privilegiando, rispetto alla teoria delle accademie, le discipline pratiche attraverso esercitazioni di gruppo e individuali che favoriscono la sinergia fra processi conoscitivi, processi formativi e sviluppo tecnologico. Qual è il target di chi frequenta oggi i corsi? Le attività sono rivolte a tutti coloro che intendono specializzarsi nel settore dello spettacolo in qualità di operatori tecnici. Per questo si predilige chi non è totalmente a digiuno delle materie, ma quello che conta è soprattutto la motivazione, l’interesse reale e la passione. Le richieste di partecipazione ai corsi, provenienti da tutta Italia e in qualche caso anche dall’estero, sono 70-80 al mese, con una media di un paio al giorno, un migliaio ogni anno. Sulla base di una selezione sommaria, ai corsi sono ammesse non più di quindici persone, di tutte le età, che si fermano ad Orvieto per circa cinque giorni, praticando una full immersion di 40 ore nel mondo del teatro. In cosa consiste l’offerta formativa della Scuola? Dal 2004 si svolgono stage e workshop operativi di Progettazione scenotecnica, Sartoria teatrale, Architectural lighting, Spada sul palcoscenico, Maschera teatrale, Corpo Ludico ed, ora, Illuminotecnica e Tecniche del suono. Inoltre, si tengono seminari sulla normativa tecnica vigente, l’illuminazione dei beni culturali e a breve, poi, partirà un corso di Amministrazione e Organizzazione dello spettacolo. Poter svolgere i corsi con validi docenti del settore è una vera occasione di crescita per molti allievi che, in alcuni casi specializzandosi grazie alla Scuola, hanno anche trovato lavoro. Quali strategie vengono seguite per promuovere le attività e cosa c’è nel futuro della Scuola? Posso dire che si persegue una radicata promozione della Scuola su tutto il territorio nazionale, che consente anche di testare il riscontro da parte delle aziende private che sponsorizzano i corsi. Sono state già avviate importanti collaborazioni con le università, come le facoltà di architettura di Venezia e di Napoli, l’Istituto Cultura Italiana e l’Istituto di Studi Linguistici “Dante Alighieri” di Malta per realizzare corsi presso il Teatro Nazionale de La Valletta. A mio avviso, per il futuro è auspicabile una collaborazione maggiore da parte di istituti bancari e fondazioni – in grado di finanziare con delle borse di studio gli allievi – e la sensibilità da parte delle istituzioni e degli enti locali nel concedere spazi e ambienti più idonei al teatro nel suo farsi.

Commenta su Facebook

Accadeva il 15 novembre

Il disco dei Cherries alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Santa Cristina

Il Vetrya Corporate Campus si amplia. Nuove aree e servizi aperti alla comunità

"Stop discarica". Assemblea pubblica al Centro Anziani di Ciconia

Il Comitato Civico per il Diritto alla Salute-Art.32 chiede un'adeguata risposta sanitaria

La rosa, le spine

Motore in avaria, aereo rientra in aeroporto: paura per famiglia orvietana

Ramona Aricò ci crede ed incoraggia la Zambelli Orvieto

"Gli Etruschi parlano". Presentato a Paestum il progetto in realtà aumentata

Non applicazione della quota variabile della Tari alle pertinenze

"Le città del futuro", anche Vitorchiano a Montecitorio

A "Cuochi d'Italia", Valentina Santanicchio si aggiudica la vittoria sul Veneto

Danza e teatro, al Boni "Tempesta" e "La Giara. Un meraviglioso regalo"

A Villa Umbra, gli stati generali su scuola e sistema di istruzione e formazione professionale

Accattonaggio molesto, CasaPound avvia una raccolta di firme

Accesso ai bandi europei, si rafforza la collaborazione tra scuola ed Anci Umbria

"Legalità, mi piace". Oltre 300 studenti delle superiori partecipano all'evento di Confcommercio

False "Catene di Sant'Antonio" di WhatsApp. L'appello di Polizia Postale e Sportello dei Diritti

Il questore di Terni in visita al Comune di San Venanzo

Il Comune stanzia 116.000 euro per asfaltature e installa pannelli luminosi con limiti a 50 km/h

Lotta al tumore al pancreas, il Comune s'illumina di viola

Via ai lavori di pavimentazione sulla strada statale 205 "Amerina"

Civita di Bagnoregio e Gubbio, due casi di studio per Orvieto

Weekend intenso per l'Orvieto FC. Esordio in campionato per i Giovanissimi

Giornata dei Diritti dell'Infanzia, l'artista Salvatore Ravo realizza un murale per la Festa dell'Albero

Nuova ondata di furti, impegno congiunto tra istituzioni e carabinieri

Alessandro Carlini presenta "Partigiano in camicia nera. La storia vera di Uber Pulga"

Due giorni di appuntamenti per la sesta edizione per "Olio diVino"

La "Festa dell'Olio" di Montecchio compie 42 anni

A 12 anni dalla scomparsa, Orvieto ricorda Padre Chiti. Il programma delle celebrazioni

Dal Bianconi al Rivellino, piovono spettacoli nella Tuscia dei teatri

Le ragioni del No. Incontri a Orvieto, Acquapendente e Castel Giorgio

La Fondazione per il Csco è di nuovo accreditata quale agenzia formativa presso la Regione

Al Teatro dei Calanchi è di scena "Abdullino va alla guerra"

Bandiera verde a "Il Secondo Altopiano", qualità e impegno quotidiano per l'agricoltura naturale

Alessandro Benvenuti torna al Boni da protagonista con lo spettacolo "Chi è di scena"

Approvata la convenzione per istituire l'Ufficio speciale ricostruzione post sisma 2016

La Scuola dell'Infanzia di Pantalla dedica un'aula alla "maestra Barbara"

Le eccellenze dell'Umbria in vetrina alla Borsa internazionale del turismo enogastronomico

Iniziati i lavori alla scuola di Giove, 205 studenti trasferiti a Guardea e Penna in Teverina

Psr 2014-2020, operativi i cinque Gal dell'Umbria, a disposizione 32 milioni di euro per sviluppo locale

XXXIV Trofeo delle Regioni, convocati otto nuotatori della Uisp Orvieto Medio Tevere

Geotermia, chiesto un incontro al Mise. Nevi: "L'Umbria non ha bisogno di rinvii"

Geotermia, il centrosinistra si spacca. Fiorini: "Giunta e seguaci hanno già deciso"

Scuola, approvato il Piano provinciale offerta formativa e programmazione 2017-2018

Undicesima seduta del 2016 per il consiglio comunale. In 23 punti l'ordine del giorno

A Ficulle torna "Olio diVino". Due giorni di degustazioni, musica e convegni

Gestione dei rifiuti, Rotella (Porano Bene Comune) interroga l'amministrazione

Geotermia al Bagnolo. Ambientalisti cauti: "C'è poco da esultare"

Cambio al vertice della Cro. Comitato risparmiatori: "Disponibili al confronto"