cronaca

Coronavirus, dieci positività a Marsciano. Mele: "Età relativamente bassa"

mercoledì 25 marzo 2020
Coronavirus, dieci positività a Marsciano. Mele: "Età relativamente bassa"

Nel comune di Marsciano sono dieci le persone che al momento sono malate di Covid-19. Tuttavia una di loro, formalmente residente a Marsciano, vive e lavora da tempo fuori comune e il suo contagio non è dovuto a interazioni avute all’interno del nostro territorio. Dei dieci malati tre sono ricoverati in ospedale ed uno di loro versa in gravi condizioni. Gli altri si trovano nelle loro abitazioni e già da prima erano in autoisolamento. Un dato da sottolineare è l’età media relativamente bassa delle nove persone che hanno contratto la malattia a testimonianza che i giovani non ne sono immuni, sebbene, auspicabilmente, possano sopportarne meglio gli effetti.

Sono invece 42 le persone che, in questo momento, si trovano in quarantena fiduciaria mentre sono 41 quelle che ne sono uscite nei giorni scorsi. Questo è il quadro aggiornato dei contagi nel territorio di Marsciano che il sindaco è tornato a rappresentare con un video ai cittadini.

“Questi numeri – spiega il sindaco Francesca Mele – che vedono coinvolte, ad oggi, un totale di 93 nostri concittadini tra i malati e le persone che sono state o ancora sono in quarantena, ci confermano che siamo in un momento cruciale della nostra battaglia contro il coronavirus. Se le misure che stiamo tutti mettendo in atto, con grande sacrificio, stanno funzionando lo vedremo in questi giorni. Abbiamo un obiettivo, rallentare il più possibile la diffusione del contagio, ovvero salvare vite umane. Questo è quello che facciamo restando a casa, rispettando le regole. Salviamo vite umane, le vite dei nostri cari, dei nostri amici. Non solo la nostra”.

“Tutti, a partire dai cittadini, stiamo mettendo in campo impegno e sacrifici straordinari – sottolinea il sindaco – per superare questa emergenza, che è fonte di paure, di incertezze e anche di forti preoccupazioni per tanti aspetti di carattere economico. Tuttavia oggi la nostra priorità immediata è fermare questo virus e dobbiamo confidare nel fatto che siamo una grande comunità, siamo una grande Nazione e sapremo lavorare tutti insieme per ripartire una volta sconfitta la malattia. Oggi, quindi, non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo rispettare quelle regole che tutti conosciamo. Chi non le rispetta commette un reato contro la comunità e ne dovrà rispondere davanti la Legge. I controlli sono stringenti e sono già molte, anche a Marsciano, le persone denunciate. Restiamo a casa! È il gesto più importante che possiamo fare per aiutare gli altri”.

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