cronaca

L'ultimo saluto a Gino Mosconi, dirigente d'altro stampo

martedì 24 marzo 2020
di Roberto Pace
L'ultimo saluto a Gino Mosconi, dirigente d'altro stampo

Stavolta Gino non ce l’ha fatta. Lui, abituato a combattere usando modi gentili, il più delle volte a vincere le battaglie per le cause cui credeva, si è dovuto arrendere a un avversario troppo forte, anche per una persona caparbia, qual era il fondatore del G.S. Federico Mosconi. Un club sportivo tra i più attivi a Orvieto e nel comprensorio, oggi Orvieto FC, strutturato da Gino nella seconda metà degli anni ’80, nel ricordo del figlio Federico, sottratto alla vita da un male incurabile dopo aver mosso primi passi nel mondo del calcio proprio con la Società di Sferracavallo.

Credeva molto nello sport e nel calcio in particolare, da lui considerato un completamento alla vita di un giovane studente, un antidoto certo alle pericolose devianze del mondo giovanile. E per questo si batteva, parlando e convincendo i genitori più ritrosi, organizzando un torneo giovanile, anche questo intitolato a Federico, tuttora manifestazione tra le più riuscite.

Abituato a convertire il pensiero in azione, era riuscito a coinvolgere tante persone e il frutto di quel lavoro è ancora tangibile. Nonostante la passione, lo sport veniva dopo la famiglia e il lavoro, capisaldi di un’esistenza, fermatasi troppo bruscamente. Caro Gino, chi ha avuto il piacere di starti vicino, ha ricevuto in cambio un dono da custodire bene nella memoria, per mandarti un pensiero nelle occasioni in cui ci si confronta con i problemi della vita quotidiana. Grazie Gino e, mi raccomando, porta un abbraccio a Federico.

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