cronaca

Coronavirus, secondo caso positivo a Castel Viscardo

venerdì 20 marzo 2020
Coronavirus, secondo caso positivo a Castel Viscardo

Nella mattinata di venerdì 20 marzo l'Usl Umbria 2 ha comunicato che un cittadino residente a Castel Viscardo, che si trovava già ricoverato presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia per altra patologia, è risultato positivo al tampone per Covid-19. Salgono dunque a due i casi registratisi nel territorio comunale amministrato dal sindaco, Daniele Longaroni.

"Mandiamo un grande abbraccio virtuale - affermano dall'Amministrazione Comunale - alla persona ammalata che si trova attualmente ricoverata, ed ai familiari che sono stati posti in isolamento fiduciario dal Dipartimento di Prevenzione della Asl Umbria 2 distretto di Orvieto.

Sulla pagina del sito web della Regione Umbria dedicata all’emergenza Coronavirus, sono disponibili i dati giornalieri del monitoraggio sui casi positivi suddivisi per Comune di residenza. Pertanto, salvo altri necessari e urgenti aggiornamenti e approfondimenti da parte dell’Amministrazione Comunale, faranno fede le statistiche pubblicate dalla Regione nel consueto bollettino quotidiano.

Si ricorda che l’Amministrazione Comunale, attraverso ordinanza sindacale, interviene ufficialmente solo in caso di attivazione da parte della USL Umbria 2 di isolamento contumaciale per persone Covid-19 positive gestite presso il proprio domicilio e non nei casi positivi che si trovano in regime di ricovero presso le strutture sanitarie ospedaliere.

Si rinnova l’appello ad attenersi rigorosamente alle norme imposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e quindi di restare a casa e uscire soltanto per motivi di lavoro o di comprovata necessità. Sono in corso da parte delle Forze dell’Ordine i controlli sul rispetto delle misure di contenimento del Covid-19.

L’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, prevede che, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle disposte misure di contenimento è punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

Si ricorda a tale proposito che tale disposizione prevede che chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro.

Il Comune continuerà a dare aggiornamenti sull’evoluzione del contagio su tutto il territorio comunale in base alle comunicazioni ufficiali che vengono fornite dalla Usl Umbria 2".
 
 
 
 

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