cronaca

Sequestrate mascherine non conformi in una farmacia della Tuscia, scatta la denuncia

mercoledì 18 marzo 2020
Sequestrate mascherine non conformi in una farmacia della Tuscia, scatta la denuncia

Forze dell’Ordine attive sul fonte della repressione di irregolarità e reati legato all’emergenza Coronavirus. Due sequestri di mascherine non conformi sono stati eseguiti a Viterbo e a Montalto di Castro.

A Montalto i carabinieri hanno denunciato un commerciante di origini cinesi, perché ha venduto al Comune una fornitura di 70 mascherine a 700 euro, come dispositivi di protezione individuale, attestando falsamente e garantendolo, che fossero classificate come FFP3, cioè a maggiore efficacia, quando invece erano prive di qualsiasi certificazione e completamente difformi dal modello per cui erano spacciate.

A Viterbo la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro amministrativo 139 mascherine non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa, vendute a 10 euro. Le Fiamme Gialle viterbesi, nell’ultima settimana, hanno intensificato le attività di controllo con particolare riferimento alla verifica della sicurezza dei prodotti e della disciplina dei prezzi, relativamente a quei dispositivi sanitari individuali maggiormente richiesti (mascherine, guanti, gel igienizzante per mani). Nell’ambito di tali interventi, in una farmacia della provincia è stato effettuato il sequestro dei 139 dispositivi; segnalato amministrativamente il responsabile della società all’autorità competente.

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