cronaca

Emergenza Coronavirus, in Umbria aperti 55 centri operativi comunali

mercoledì 18 marzo 2020
Emergenza Coronavirus, in Umbria aperti 55 centri operativi comunali

Anche in Umbria, l'emergenza Coronavirus sta impegnando tutto il sistema regionale di Protezione Civile. Il Servizio Regionale ha messo in campo l'intera struttura a partire dalla Sala Operativa, la logistica, il volontariato, il supporto con l’Anci a tutti i Comuni della regione. Sono 55 i Coc aperti che vedono impegnati oltre 511 volontari di Protezione Civile, 25 nelle segreterie di emergenza, oltre 241 i volontari sanitari di Anpas, Misericordie e Croce Rossa.

"Fondamentale - riferisce Giuliano Santelli, presidente della Consulta del Volontariato di Protezione Civile della Regione Umbria - si sta dimostrando il supporto del volontariato di protezione civile alle istituzioni. In tutti i centri operativi comunali è presente nella funzione di assistenza alla popolazione la protezione civile, ma anche altre forma di volontariato non organizzato ma formato dai nostri volontari. Caritas, Agesci, Avis, Pro Loco, Auser e tanti altre.

I volontari di protezione civile, stanno insieme agli altri supportando le famiglie, gli anziani, i soggetti in quarantena, consegnando medicine, la spesa alimentare a domicilio, il supporto nel trasporto disabili per visite specialistiche per riabilitazioni fisioterapiche. Con gli psicologi dei popoli, anch’essi presenti nel sistema di protezione civile, si da supporto psicologico alle persone più fragili.

I volontari di protezione civile sanitari, stanno giocando anch’essi un ruolo fondamentale di supporto alle strutture sanitarie, nell’allestimento e nell’affiancamento dei pre-triage, nel trasporto dei pazienti, presso gli ospedali di Terni e Perugia, Anpas, Misericordie, Croce Rossa Italiana. Questo mondo che per vocazione per la capacità di rapporto umano e sociale, rappresenta il valore aggiunto in una situazione così complessa. Insieme possiamo farcela".

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