cronaca

Criticare la Geotermia è legittimo? Spunti e riflessioni a margine della decisione del Tribunale di Grosseto

sabato 15 ottobre 2016
Criticare la Geotermia è legittimo? Spunti e riflessioni a margine della decisione del Tribunale di Grosseto

Criticare ENEL sulla geotermia in Amiata si può. Questo, in sintesi, il significato della sentenza emessa dalla dott.ssa Conte del Tribunale di Grosseto nella causa civile di risarcimento danni da diffamazione a mezzo stampa intentata da ENEL GREEN POWER contro Pino MERISIO, esponente di Rifondazione Comunista e di SOS Geotermia, autore di un comunicato pubblicato nel 2012 nel quale si esprimevano critiche alla geotermia, accusata di emettere sostanze inquinanti e nocive nell’aria e nell’acqua, si segnalava la eccedenza di mortalità rispetto ai comuni vicini a quelli geotermici e si proponeva un sistema energetico alternativo (Amiata Fotovoltaica).

Nel respingere (con condanna alle spese) la richiesta del colosso energetico, il Tribunale ha riconosciuto dapprima “che i dati relativi alle emissioni riportati dal Merisio nell’articolo incriminato sono ripresi dai dati ARPAT 2009 e sono, quindi, obiettivi.”

Poi ha aggiunto la considerazione (che secondo questo comitato gli Amministratori locali dovrebbero anch’essi far propria) secondo la quale “…è evidente che in un già delicato equilibrio ambientale, qual è quello dell’intero globo a seguito del significativo mutamento nello sfruttamento delle risorse complessive nell’ultimo secolo, anche piccoli apporti di sostanze nocive sono idonei a destare un certo allarme nei cittadini più sensibili al problema. Ciò vale anche per le altre sostanze che, seppur non superiori ai tassi soglia, sono di per sé sostanze potenzialmente idonee ad incidere sulla salute umana. In particolare, il ctu ha confermato che a Bagnore vi sono elevate emissioni di sostanze climalteranti, quali anidride carbonica e metano, ed anche l’emissione di ammoniaca. Per l’acido solforico e il mercurio i parametri, pur rientrando nella quasi totalità dei valori guida di tutela sanitaria raccomandati dalla OMS, necessitano di un’attenzione sanitaria per i soggetti più sensibili (v. p. 97)”. In altra parte la sentenza dà atto di una riscontrata presenza di “inquinamento olfattivo” ovvero di “maleodoranze”, anche se il fenomeno è andato attenuandosi con l’installazione dei filtri Amis.

Passando alla questione della possibile incidenza dell’attività geotermica sulla salute il Tribunale ha osservato che “Anche i dati relativi alla maggiore mortalità nell’area geotermica sud rispetto alle aree limitrofe sono stati estrapolati dal convenuto da fonti scientifiche accreditate, quali lo studio epidemiologico pubblicato dalla Fondazione “Gabriele Monasterio” avente ad oggetto il periodo 2000 – 2006 (v. doc. 25 di parte convenuta), che ha visto impegnati medici, biologi e ricercatori del CNR di Pisa; da esso s’evince che nell’area geotermica sud c’è un numero di morti di sesso maschile superiore ai comuni limitrofi”.

In definitiva, conclude il Tribunale, “pur se la centrale può dirsi a norma, tuttavia il parlare di inquinamento e di sostanze tossiche non è certo impedito dal fatto che un’attività sia consentita dalla pubblica amministrazione, posto che la scelta di parametri da non superare è -con tutta evidenza- frutto di compromesso…”.

La sentenza del Tribunale va dunque presa, secondo questo comitato, come un autorevole richiamo a non trascurare le criticità per ambiente e salute insite nell’attività geotermica e giustifica le sollecitazioni e le preoccupate segnalazioni da esso ripetutamente fatte, col supporto di evidenze scientifiche, ad un maggiore e più attento ed incisivo controllo (preventivo e successivo) delle effettive conseguenze dannose di tale attività e ad un ripensamento del sistema di produzione energetica che, invece, in questi giorni lo stesso Presidente della Regione è tornato ad esaltare come “grande chance”.

L’Amiata ha già dato e pretende rispetto per il suo territorio e per i suoi abitanti i quali meritano di essere conosciuti in Europa per altri pregi e non per lo sfruttamento geotermico intensivo.

 

Nota di: SOS Geotermia - Coordinamento dei Movimenti per l'Amiata - Rete Nazionale NOGESI (NO Geotermia Elettrica Speculativa e Inquinante)

Commenta su Facebook

Accadeva il 22 gennaio

Madame Bovary

Indagine della Procura, le puntualizzazioni di Enel

Giorno della Memoria, ricordare per prevenire. Iniziative della Cgil a Perugia e Terni

Conferenza su "Il mito di Giulia Farnese: amori, potere, storia…"

Robotica e agricoltura di precisione con il Progetto Pantheon

Orvieto FC, la prima squadre batte il GubbioBurano secondo in classifica

Per la Zambelli Orvieto è un momento magico, conquistata Montecchio Maggiore

Orvietana, sconfitta pesante contro il San Sisto

Finisce in carcere per una rapina in banca messa a segno due anni fa

Sicurezza, trecento controlli in due settimane sul territorio

Rti avanza richieste economiche al Comune, Tardani interroga il sindaco

Lia Tagliacozzo presenta il libro "La Shoah e il Giorno della Memoria"

L'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea per il Giorno della Memoria

In biblioteca lettura di "Sonderkommando Auschwitz" di Shlomo Venezia

Dal Castello Baronale alla Cappella Baglioni, fino al caffè a Villa Lais

Contro Azzurra Orvieto, Campobasso resiste ma non passa

Una brutta Vetrya Orvieto Basket lascia la vetta a Perugia

Violenza di genere, firmato il protocollo d'intesa per la realizzazione del sistema regionale di contrasto

"A spasso con ABC", giornata finale per i narratori del futuro

Sul palco del Rivellino, Anna Mazzamauro è "Nuda e Cruda"

Iniziative in tutta l'Umbria per San Francesco di Sales, patrono di giornalisti e comunicatori

"Col trattore in Complanare", in 140 a Ciconia per la benedizione dei mezzi agricoli

Il consiglio regionale FIE Umbria conferma alla presidenza Giulia Garofalo

Rumori di lavori in corso a Palazzo Monaldeschi, Olimpieri (IeT) interroga il Comune

Al Concordia, serata dedicata al teatro con "Il Canto del Gallo"

Comitato Scansano Sos Geotermia: "Il pericolo non va esportato in Maremma"