cronaca

I pendolari incontrano la Regione Lazio. Ripristinata la fermata straordinaria a Orte

venerdì 14 novembre 2014
I pendolari incontrano la Regione Lazio. Ripristinata la fermata straordinaria a Orte

Si è tenuta mercoledì 12 novembre presso la Regione Lazio una riunione tra i rappresentanti del Comitato Pendolari Orte, altri comitati rappresentanti della FL1, dirigenti della Regione, Rfi e Trenitalia. Un incontro proficuo, secondo i pendolari, al termine del quale è stata assegnata la fermata straordinaria ad Orte del RV2479 proveniente da Foligno (treno la cui fermata di Orte è stata soppressa dalla Regione Umbria 3 anni fa). Durante la riunione con RFI si è discusso degli episodi verificatesi in ottobre, quando in seguito alla soppressione di alcuni treni non è stato dato l’ordine di apertura delle porte di alcuni treni in transito ad Orte. RFI ci ha garantito che per il futuro vigilerà perché ciò non accada più: la sala operativa di Roma a fronte di questo tipo di situazioni estreme può e deve dare ordine di fermata ed apertura porte.

"RFI - riferiscono i pendolari - ci ha anche illustrato gli investimenti previsti sulla linea FL1 che vedranno un ammodernamento generale sia della storica che della direttissima. Da parte nostra è stato posto l’accento sulla necessità di massima attenzione nella programmazione delle tracce orarie in modo da rendere più efficiente il transito sulla linea direttissima della tratta Orte - Roma e viceversa di tutti i treni siano essi regionali, Inter City che ad Alta Velocità. RFI ci ha presentato i dati in continuo miglioramento della puntualità dei treni sulla nostra linea rispetto all’anno passato e ci ha garantito il massimo sforzo dell’azienda in questo senso".

Alla Regione Lazio sono state chieste precise garanzie in merito al fatto che essendo Orte una stazione di confine dove transitano moltissimi treni provenienti da altre regioni non ci troviamo in futuro ad affrontare un’altra situazione di soppressione fermate. "La Regione molto sensibile al tema - proseguono i pendolari - ci ha dato rassicurazioni sul lavoro intenso che si sta facendo in questo periodo per stabilire precisi accordi programmatici con le regioni confinanti. Riguardo ai treni RV2481 e RV2488 abbiamo espresso la nostra soddisfazione e gratitudine per l’accordo raggiunto con regione Umbria ed abbiamo avuto precise rassicurazioni da parte di RFI che la composizione a 9 carrozze di questi due treni è assolutamente rispondente a standard di sicurezza e funzionalità.

E’ stata, inoltre, denunciata la condizione di estrema insicurezza e sovraffollamento (pendolari e turisti) in cui viaggia il RV 2316 per Firenze delle 17.12 indicando come soluzione più semplice a ciò il ripristino della fermata soppressa di Orte del 2486 per Foligno. La segnalazione è stata recepita, anche se tale ripristino rientrerà in una contrattazione da effettuare con la Regione Umbria. Entrando nello specifico degli orari abbiamo chiesto che al prossimo cambio orario, venga anticipato l’orario di partenza da Orte del R 21723 dalle 4,31 alle ore 4,16, uguagliando nei giorni festivi l’attuale orario del R 21721 al fine di permettere ai pendolari turnisti di non arrivare in ritardo a lavoro la domenica. Regione Lazio, Trenitalia ed RFI hanno preso nota di questa richiesta per studiarne la fattibilità

Inoltre, è stata avanzata la richiesta di verificare la possibilità di inserire un regionale veloce da Orte per Roma su direttissima nella fascia oraria 8,17 – 9,17, al momento non servita, ma purtoppo RFI ci ha risposto che ciò non è possibile in quanto in quella fascia oraria tutte le tracce possibili sono occupate. Ugualmente in merito alla nostra richiesta di far percorrere la direttissima al RV2305 in partenza ad Orte alle 9,43, anziché la linea storica, ci è stato risposto che ciò al momento non è possibile per tracce occupate.

E’ stato inoltre chiesto di individuare delle soluzioni riguardo alla carenza/cattivi collegamenti ferroviari Terni-Orte, nei pomeriggi dei giorni feriali destinati essenzialmente agli studenti di Orte e comuni limitrofi frequentanti istituti di Terni e Narni. Anni addietro all’uscita alle 13 i ragazzi potevano usufruire di un treno in partenza da Terni per Orte alle 13,15. Oggi il primo treno utile risulta in partenza da Terni alle 14,11 . Abbiamo spiegato che a nostro avviso sarebbe auspicabile che si trovino le disponibilità economiche, al fine di reintrodurre un treno a ridosso delle 13, che garantisca agli studenti un rientro a casa anticipato e far in modo di mantenere viva la stessa attrattiva verso tali scuole. La nostra segnalazione è stata recepita e si tratterà anche in questo caso di trovare un accordo con la regione Umbria anch’essa interessata da questi treni.

Perorando la causa dei colleghi pendolari della Teverina inoltre, è stato chiesto che i treni regionali veloci RV7571 e RV7586 da Viterbo per Roma Termini e viceversa possano effettuare fermata nella stazione di Sipicciano, in modo da garantire un servizio aggiuntivo ai pendolari di tale stazione che al momento si servono della stazione di Attigliano-Bomarzo. Regione Lazio ha dato il suo assenso all’introduzione di queste fermate, RFI e Trenitalia hanno chiesto ancora un po’ di tempo prima di dare l’ultimo ok per verificare che questo non crei intralcio alla marcia del treno. Sempre rimanendo in tema di treni da e per Viterbo Trenitalia ed RFI ci hanno confermato a dicembre l’introduzione della quinta carrozza e in studio per il 2015 la sesta.

Si è parlato poi del fatto che a breve entreranno in circolazione circa 25 Frecciarossa ETR 1000 destinati al collegamento Roma-Milano. Ci è stata data assicurazione che tali treni andranno in parte a sostituire la flotta dei treni attualmente impiegati per il collegamento Roma-Milano (ETR 500), ed in parte andranno ad aumentare l’offerta sulla tratta, ma solo negli orari liberi, senza togliere treni ai pendolari. Più in generale ci sono state date precise garanzie che tutti gli investimenti e le innovazioni applicate all’AV non andranno a discapito dei regionali e dei RV. Riguardo alle tematiche infrastrutturali RFI ci ha assicurato che è nei piani progettuali la costruzione di pensiline ai binari est di Roma Termini, mentre ha preso nota della necessità di rendere la stazione di Orte accessibile ai disabili.

In ultimo a Trenitalia sono state chiesti maggiori sforzi verso il contrasto dell’evasione, problematica contro la quale al momento l’azienda sta implementando squadre di controllori accompagnati dalla Polfer al fine di garantire la sicurezza dei verificatori. In generale siamo rimasti molto soddisfatti del clima di estrema collaborazione che si è instaurato e per il quale ancora ringraziamo Regione Lazio, RFI e Trenitalia".

 

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