cronaca

Non risponde al telefono e al campanello di casa. Anziana orvietana mette in subbuglio parenti e polizia. Dormiva

giovedì 19 maggio 2011
di M.R.

Ha provato a telefonarle, più volte, e non avendo ricevuto risposta si è recato presso l'abitazione della sorella e ha suonato ripetutamente il campanello. Ma niente, la signora, 87 anni ben portati, non rispondeva.

Così il fratello, orvietano, e anche lui anziano, ha pensato bene di chiamare il 113 temendo per le sorti della donna. Sul posto, una via del centro storico, è intervenuta immediatamente una volante del locale Commissariato. Gli agenti hanno subito rintracciato una nipote della donna e nell'attesa che questa arrivasse con le chiavi dell'abitazione dell'anziana zia, hanno provato ad entrare nell'appartamento dove si sentiva chiaramente la radio accesa.

Intanto sul posto erano giunti anche i sanitari del 118, chiamati dagli agenti della volante seriamente preoccupati di trovare la donna in condizioni disperate. Una volta arrivata la nipote con le chiavi i poliziotti e i sanitari sono potuti finalmente entrare nell'abitazione. Qui hanno trovato l'anziana signora tranquillamente addormentata sul divano di casa, con la radio accesa a tutto volume e posizionata vicino alla testa, motivo per cui, probabilmente, non aveva sentito né il campanello, né il telefono, né tantomeno tutto il trambusto che fuori dell'uscio si era creato nel timore di un suo possibile malore.

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