cronaca

Palombella, interviene il CEDA: perché abbiamo proposto di ritirare la denuncia. Scarsa la sensibilità mostrata da Azione Giovani

lunedì 26 marzo 2007
di Elvino Gasparotti, CEDA onlus - Comitato Europeo Difesa Animali
In merito alla discussione tra le sezioni locali di “Azione Giovani” e “Giovani Comunisti” sulla palombella, relativamente al processo che ci vede coinvolti come parte lesa, vorremmo esporre le motivazioni della nostra proposta di ritirare la denuncia nei confronti della persona che ha lanciato l’uovo con intenzione di colpire la nostra attivista. Noi abbiamo sporto denuncia non per un senso di vendetta e persecuzione verso l’autore del fatto, ma solo per spingerlo a riflettere sulla necessità di esporre le proprie opinioni in modo civile e corretto e per cercare di fargli comprendere le nostre ragioni. Da qui la proposta di ritirare la denuncia a fronte di una modesta donazione (500 euro in tutto), a simbolico supporto di due comunità che aiutano e sostengono ragazzi e ragazze in difficoltà in Nepal e in India. Abbiamo indicato queste due comunità perché condividono e promuovono il principio della solidarietà globale, intesa come rispetto e sensibilità verso chi soffre indipendentemente dalla razza e dalla specie di appartenenza (quindi anche gli esseri non umani). Questo in quanto ogni essere senziente ha diritto di vivere secondo la propria natura e senza soffrire. Vogliamo così gettare una manciata di terra per colmare il fossato che ci divide oggi dagli esseri non umani, così come nel passato ci divideva dai nostri simili quando non li ritenevamo degni di essere considerati persone in quanto ridotti in schiavitù. Per questo abbiamo chiesto anche la lettura di 2 importanti libri di Gandhi Per concludere, dobbiamo evidenziare la ben scarsa sensibilità in questo caso mostrata dalla sezione locale di AN giovani. Prendano esempio dai loro colleghi (meno giovani, ma più sensibili) di Empoli, di Montelupo F.no e di Como che hanno saputo apprezzare assai di più i principi che promuoviamo.

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