cronaca

La Asl dichiara guerra all'influenza

venerdì 22 ottobre 2004
Lunedì prossimo in tutti i P.E.S. (punti di erogazione servizi) del distretto sanitario di Orvieto prende il via la campagna di vaccinazione 2004- 2005 per la prevenzione e il controllo dell’influenza.

L'influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica a causa della sua ubiquità e contagiosità, per la variabilità antigenica dei virus influenzali, per l’esistenza di serbatoi animali e per le possibili gravi complicanze. Nei paesi industrializzati l’influenza costituisce una delle principali cause di morte per malattia infettiva, immediatamente dopo l'AIDS e la tubercolosi. La prevenzione della malattia deve essere oggetto, quindi, di massima considerazione da parte delle autorità di salute pubblica.

L’importanza della vaccinazione: l’influenza, malattia altamente contagiosa, può avere gravi complicanze nelle persone anziane e in coloro che sono affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale, o da diabete. I programmi di vaccinazione si sono dimostrati misure di provata efficacia per prevenire e limitare la gravità della malattia e le sue complicanze. Il vaccino, inoltre, essendo costituito da virus inattivati o parti di questi, non rappresenta alcun rischio per la persona vaccinata.

Il periodo ottimale per eseguire la vaccinazione antinfluenzale, per la nostra situazione climatica, è il mese di novembre ma, in base ai dati epidemiologici degli ultimi due anni, anche le prime settimane di dicembre sono da considerarsi utili.

Chi deve vaccinarsi

La circolare n. 1 del 2 agosto 2004 del Ministro della Salute indica le seguenti categorie di soggetti cui i servizi territoriali di prevenzione dovranno offrire la vaccinazione antinfluenzale: · soggetti di età pari o superiore a 65 anni · soggetti in età infantile ed adulta affetti da: a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa la malattia asmatica), circolatorio, uropoietico ovvero altre severe condizioni patologiche che aumentino il rischio di complicanze b) malattie degli organi emopoietici c) diabete ed altre malattie dismetaboliche d) sindromi da malassorbimento intestinale e) fibrosi cistica f) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, inclusa l’infezione da HIV g) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici · bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che richiede prolungata somministrazione di acido acetilsalicilico e a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

La circolare, indica, inoltre, l’opportunità di vaccinare, ai fini dell’interruzione della catena di trasmissione, alcune categorie per le quali, a fini orientativi per l’offerta attiva della vaccinazione, si riportano le specifiche: · personale sanitario di assistenza · contatti familiari di soggetti ad alto rischio · soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo: a) insegnanti scuole dell’infanzia e dell’obbligo b) addetti poste e telecomunicazioni c) dipendenti pubblica amministrazione e difesa d) forze di polizia incluso polizia municipale e) volontari servizi sanitari di emergenza f) personale di assistenza case di riposo
Infine, una particolare categoria lavorativa che rappresenta un target per la vaccinazione antinfluenzale è la seguente: · personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali: a) detentori di allevamenti b) addetti all’attività di allevamento c) addetti al trasporto di animali vivi d) veterinari pubblici e libero-professionisti La protezione di tali soggetti è finalizzata ad evitare fenomeni di riassortimento genetico tra virus influenzali umani ed animali (nel corso di co-infezioni), da cui potrebbero originare nuovi ceppi dotati di potenziale pandemico. Dove vaccinarsi Chi deve vaccinarsi può presentarsi con la richiesta del proprio medico curante, nei giorni e negli orari stabiliti, presso un P.E.S. del Distretto sanitario per ottenere la prestazione. I soggetti con particolare stato di disagio (non deambulanti, malati gravi, ecc.) possono richiedere la prestazione direttamente al proprio medico di medicina generale senza dover sostenere alcun costo.

Le vaccinazioni potranno essere effettuate:
Orvieto Centro, via Postierla 38, dal lunedì al sabato, dalle ore 9.30 alle 11.30 tel 0763 307401 - 307407 Orvieto Scalo, via Monte Peglia, martedì, giovedì e sabato, dalle ore 8.00 alle 10.00 tel 0763 307506 Monterubiaglio, via del Poggio, lunedì, martedì, venerdì, dalle ore 8.00 alle 10.00 tel 0763 626180 Civitella del Lago, via Bugnini, martedì e giovedì, dalle ore 8.00 alle 9.30 tel 0744 950293 Fabro, via Gramsci 22, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.30 alle 11.30 tel 0763 832831

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