cronaca

"Il bene non ha colore politico"

giovedì 12 febbraio 2004

"Abbiamo bisogno del sostegno di tutti per costruire una Chiesa che possa diventare un faro della fede anche per dimostrare che proprio dalla fede ha avuto ispirazione l'arte che arricchisce la nostra citt". E' stato un incontro cordiale e molto sincero quello di stamani tra ilvescovo Giovanni Scanavino ed i giornalisti.

Il vescovo ha sottolineato l'importanza dell'informazioneseppur mettendo in guardia dai rischi di un eccesso di sensazionalismo e dal rischio di strumentalizzazione ed ha anche rivelato che la stessa diocesi sta valutando con grande attenzione la questione dei rapporti con il mondo dell'informazione. Scanavino ha voluto anche esprimere la proprio solidariet nei confronti degli operai delle acciaierie di Terni evidenziando il fatto che la fede pu avere un ruolo fondamentale anche nel risolvere problemi sociali gravosicomequesto.

"Non potr mai fare a meno di essere un agostiniano fino alla fine e ci significa considerare la fede non solo un fatto privatistico relegato alla vitaindividuale, ma un impegno davivere a livello sociale. Io non mi illudo che tutto possa risolversi in questa maniera, ma che bisogner lavorare sodo" ha detto specificando che "Il bene non ha colore politico". Il vescovo ha esordito nel suoincontro con i giornalisti mettendo l'accento sull'esigenza dell'unitsecondo il concetto, a lui caro,che considera la diocesi come una vera famiglia.

Il monsignore ha avuto parole di grande incoraggiamentonei confronti degli operatori dell'informazione che, dal canto loro,gli hanno formulato i migliori auguri di un sereno e proficuo lavoro. All'incontro erano presenti i giornalisti: Giulio Ladi, Roberto Basili, Giorgio Santelli, Simona Coccimiglio, Stefania Tomba, Marcello Pettinelli, Dante Freddi, Luigi e Gabriele Pelliccia, GabrieleAnselmi, Marco Cannav, Claudio Lattanzi. Nella foto Giulio Ladi mentre consegna al vescovo una targa ricordo, omaggio dei giornalisti, che riproduce lo stemma del vescovo recante una frase di Sant'Agostino.

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