cronaca

Che fine ha fatto il rilancio del San Giorgio?

sabato 14 giugno 2003
Era il 22 novembre quando Orvietonews faceva questa cronaca relativamente al piano di rilancio dell'ospizio di San Giorgio:

IL SAN GIORGIO SARA' TRASFORMATO

La struttura del "San Giorgio" non chiuderà, al contrario, verrà rilanciata l'attuale capacità di ricovero con l'aumento di n. 7 posti, attraverso la realizzazione - immediata - di alcuni interventi minimi di adattamento strutturale, attualmente la struttura è aperta con 15 anziani ricoverati, di cui 12 non autosufficienti e tre autosufficienti.

La vecchia casa di accoglienza per anziani verrà trasformata in una RSP (Residenza Sanitaria Protetta) con capacità ricettiva di circa 40 posti a ciclo continuativo e 10 a ciclo diurno, per anziani non autosufficienti, non più curabili a domicilio, da integrare nel progetto di riorganizzazione della rete dei servizi per il paziente geriatrico della ASL, in questo senso si sta lavorando alla individuazione dell'ubicazione e dei mezzi finanziari per la sua realizzazione.

A tale riguardo è prevista, in tempi molto brevi, la costituzione di una società mista di gestione composta da ASL - Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto - Istituto Piccolomini Febei (senza la presenza di soggetti privati); · la proposta di modifica dello Statuto del Piccolomini Febei è già all'esame della Regione dell'Umbria ed è stata trasmessa al Comune di Orvieto

Oggi, a distanza di sette mesi da quell'annuncio, sembra che il progetto sia ancora in alto mare mentre sarebbero in corso delle trattive tra Comune ed istituto Piccolomini per creare una struttura per anziani all'interno dell'ex caserma Piave.

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