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"Salva il tuo Albero", dopo le feste. Consegna di pini e abeti per ripopolare i boschi urbani

mercoledì 8 gennaio 2020
di Davide Pompei
"Salva il tuo Albero", dopo le feste. Consegna di pini e abeti per ripopolare i boschi urbani

Per due settimane, se non un mese – in considerazione dell'annuale anticipazione, tutta commerciale, che non lascia più nemmeno togliere la sabbia dal costume prima di aver tirato giù dalla soffitta le scatole degli addobbi – le luci degli alberi di Natale brillano dietro alle vetrine dei negozi, sui balconi dei palazzi istituzionali o dietro alle finestre delle abitazioni. Mandato in archivio l'incanto, a chi per i propri allestimenti ha scelto abeti e pini veri non resta che optare per lo "smaltimento" più eco-sostenibile.

Lontano dall'abbandono selvaggio accanto ai cassonetti dove già abbondano le scatole dei giocattoli nuovi e dei panettoni finiti, ci sono iniziative virtuose come "Salva il tuo Albero" promossa dall'Assessorato al Verde Pubblico del Comune di Viterbo in collaborazione con l'Associazione Tuscia Pro Natura, nell'ambito del progetto per la realizzazione di boschi urbani, che dà tempo fino a venerdì 10 gennaio per permette di dare nuova vita agli alberi di Natale utilizzati in occasione delle feste appena concluse.

"Ci sono molte persone – spiega l'assessore, Enrico Maria Contardoche vorrebbero contribuire consegnando il proprio Albero di Natale, ma ancora non hanno avuto modo di togliere luci e addobbi. Abbiamo pertanto deciso di prolungare di qualche giorno questa raccolta, rispetto a quanto inizialmente previsto, in modo da dare la possibilità a tutti gli interessati di poter consegnare gli alberi utilizzati che saranno reimpiantati in alcune zone della nostra città, tra cui gli svincoli della Circonvallazione Almirante, sia verso il Cimitero, sia verso la Tuscanese".

Secondo le stime, infatti, ogni anno vengono buttati quasi 4 milioni di alberi di Natale. "Un vero spreco – sottolinea l'assessore – e un danno per l'ambiente. Proviamo, dunque, a salvare quelli che hanno abbellito le case dei nostri concittadini". Ottanta, i nuovi alberi messi a dimora, il mese scorso per l'inaugurazione di tre Boschi Urbani, tra cui corbezzoli, lecci, querce di vario tipo, sugheri. In particolare 35 in Via Einaudi, 10 in Via Santa Lucia e 45 in Via Consolini. Il punto di raccolta degli alberi di Natale è a Pratogiardino, dalle 8 alle 18, nei pressi del bar all'interno del Parco Comunale.

Qui nella mattinata di mercoledì 8 gennaio ha portato personalmente il suo Albero di Natale anche il primo cittadino, Giovanni Maria Arena, per reimpiantarlo. "Mi fa piacere – ha detto – vedere che la raccolta di Alberi di Natale sia apprezzata. Al di là della riuscita della piantumazione di quelli utilizzati per queste festività, ritengo molto importante il gesto rivolto alla salvaguardia ambientale. Un modo semplice per far capire ai più piccoli l'importanza del riutilizzo e del riciclo. Anche dell'Albero di Natale, un simbolo di festa che grazie a un piccolo gesto torna a vivere in una zona della nostra città".

Iniziativa simile anche ad Acquapendente dove, i cittadini che hanno realizzando l'Albero di Natale utilizzando un essenza vera, possono dargli una seconda vita, consegnandolo tutte le mattine ai Magazzini del Comune, in Piazzale Maria Grazia Cutuli. Alcuni di questi – quelli che non hanno perso molti aghi – saranno selezionati per essere reimpiantati sul territorio comunale in maniera corretta. Il rimboschimento deve tenere conto della fauna già presente. Piantare un abete rosso in boschi dove è già presente l'abete può, infatti, anche creare problemi di inquinamento genetico.

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