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Il Consiglio Regionale dice no all'impianto di incenerimento

giovedì 28 novembre 2019
Il Consiglio Regionale dice no all'impianto di incenerimento

Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato l'ordine del giorno che esprime contrarietà all'impianto di incenerimento di rifiuti proposto dalla A2A Ambiente Spa nel Comune di Tarquinia. Piena la soddisfazione del sindaco, Alessandro Giulivi, per l’approvazione della mozione con il sì di 32 consiglieri regionali. "Non possiamo che esserne felici - afferma - vuol dire che il lavoro fatto finora è stato importante. Ringrazio i consiglieri regionali che hanno portato a termine l’impegno preso, la settimana scorsa, davanti ai Sindaci durante l’incontro con l’assessore Valeriani, il loro dissenso è stato formalizzato, come annunciato.

Dopo il consiglio comunale aperto dell'8 agosto, nel quale Tarquinia, insieme ai Sindaci di Civitavecchia, Allumiere, esprimevano il loro dissenso al progetto, ora, si aggiunge il consiglio Regionale, che “esprime indirizzo contrario al progetto di un nuovo impianto di termovalorizzazione dei rifiuti nel comune di Tarquinia e di ogni altro impianto simile, in quanto contraddice le linee strategiche di cui la DRG n. 49 del 31/01/2019 e l’aggiornamento del PRGR.”

Ci auguriamo che a questo elenco di istituzioni contrarie si aggiunga presto, anche la giunta Regionale, dalla quale attendiamo un segnale più forte, che esprima in una delibera, lo stesso dissenso motivato, sulla base della legge regionale n. 27/98, dalla quale discende il Piano regionale in vigore, di un esplicito divieto, riferito anche ai procedimenti in itinere, alla realizzazione di impianti di incenerimento qualora non siano espressamente previsti dal vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.

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