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Sergio Mattarella nomina Alfiere della Repubblica Francesco Barberini

giovedì 22 febbraio 2018
di Jacopo Cuini, Raluca Iacob
Sergio Mattarella nomina Alfiere della Repubblica Francesco Barberini

C'è anche Francesco Barberini, l'aspirante ornitologo di Acquapendente tra le persone che il Capo dello Stato Sergio Mattarella assegnerà il titolo di "Alfiere della Repubblica" nel corso della cerimonia in programma per lunedì 12 marzo al Quirinale. Un riconoscimento importante che consiste in "un attestato d’onore per i meriti acquisiti nel campo della cultura, nella scienza, nel campo dell’arte e del volontariato" che riconosce il suo costante impegno nel divulgare la straordinaria bellezza della natura e dei suoi amici uccelli.

Francesco Barberini è nato il 31 maggio 2007 e già all’età di 9 anni, dopo molti viaggi in tutta Italia, ha pubblicato nel 2016 "Il mio primo grande libro sugli uccelli" con la prefazione di Emanuele Biggi, la presentazione di Sara Riello, l’introduzione di Filippo Belisario e il patrocinio del WWF. Francesco, però, è conosciuto e apprezzato soprattutto per i suoi video su Oasi e Parchi e per la personale conferenza dal titolo "Gli uccelli, i dinosauri di oggi" dove spiega con spontaneità e conoscenza scientifica l’evoluzione dei dinosauri in uccelli.

Di recente, è stato ringraziato dalle Ambasciate in Italia del Canada e del Portogallo e della SPEA (Società portoghese per lo studio dell’avifauna) per i suoi video girati in questi paesi. In un messaggio, anche il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi si congratula con il giovanissimo concittadino. "Il fatto che riceva un così importante riconoscimento dal Presidente della Repubblica - dichiara - ci riempie di gioia.
 Siamo certi di interpretare anche il sentimento dell’intera cittadinanza di Acquapendente.


Il Comune si congratula con il più giovane Alfiere della Repubblica Italiana, e con la sua famiglia, per l’Attestato d’Onore ricevuto, che indirettamente onora anche la nostra comunità. Se Francesco, il più giovane aspirante ornitologo in Italia, oggi è individuato come un’eccellenza in campo nazionale, si deve anche a chi negli ultimi decenni ha diffuso l’educazione ambientale e la cultura naturalistica sul nostro territorio.

Si deve anche alla Riserva Naturale di Monte Rufeno, al Museo del Fiore e alle tante persone che hanno lavorato sulle tematiche naturalistiche.
Francesco ha respirato questo clima culturale, sviluppando fin dalla più tenera età una passione personale che lo ha portato fino a qui. Gli auguriamo di continuare a seguire i suoi interessi confermando le sue qualità di studioso di scienza e di bravo comunicatore anche in futuro. Il giorno della cerimonia di assegnazione tutti noi, simbolicamente, saremo a Roma insieme a Francesco, con orgoglio".

Per ulteriori informazioni: www.aspiranteornitologo.it

 

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