ambiente

Nogesi: "Geotermia, finalmente cadono due tabù"

giovedì 18 gennaio 2018
Nogesi: "Geotermia, finalmente cadono due tabù"

"Massimo Montemaggi, legale rappresentante di Enel Green Power è indagato per ipotesi di reato, in relazione alle emissioni fuori norma delle centrali geotermiche di Bagnore sul monte Amiata. Il GIP di Grosseto dr. Mezzaluna ha ammesso l’incidente probatorio affidando l’incarico al perito. Oggetto della perizia sono la conformità o meno alla normativa di settore delle emissioni relative agli inquinanti Ammoniaca e Mercurio e l’adozione di ENEL delle migliori tecnologie disponibili per contenere l’attività inquinante.

Il GIP ha quindi convalidato l’indagine della Procura, attivata da un esposto, dopo che gli attuali amministratori dei Comuni dell’Amiata, con fare arrogante e di sfida, avevano invitato i militanti di SOS Geotermia a rivolgersi in Procura avendo questi divulgato documenti scritti da tecnici nelle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, mai smentiti.

Pertanto rammentiamo oggi tali documenti:

1- gli studi dell’autorevole prof. Riccardo Basosi dell’Università di Siena sulla illegalità degli inquinanti emessi dalle centrali di Santa Fiora. Il prof. Basosi e il dott. Bravi concludono “Riteniamo quindi anomalo che il nuovo impianto realizzato a Bagnore da 40 MW, inaugurato a fine 2014, non rispetti i limiti previsti dalla stessa Regione nella DGRT 344, dato che la tecnologia utilizzata (flash + abbattitore) non è quanto di più tecnologicamente avanzato disponibile oggi dal punto di vista ambientale, ma probabilmente solo la scelta più conveniente dal punto di vista economico-finanziario”.

2- gli studi del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Firenze sulle diverse tecnologie alternative applicabili alle centrali di Bagnore, che conclude: “I risultati dimostrano che è possibile ottenere sostanziali benefici dal punto di vista della sostenibilità dei sistemi geotermici applicando diverse soluzioni tecnologiche; tuttavia, questo è inevitabilmente ottenuto al prezzo della prestazione termodinamica cioè, una riduzione della potenza dal 10% al 20% che dovrebbe essere accettata”.

A questi abbiamo aggiunto una lettera con cui l’Enel ammetteva che con gli impianti progettati in Amiata non stava nei nuovi limiti di legge e chiedeva alla Regione Toscana di modificarli (pensando evidentemente che la sua nota rimanesse riservata). Tuttavia la Regione non ha potuto assecondare le richieste di ENEL, perché le sole emissioni di Ammoniaca sono il 43% di tutte le emissioni regionali e sarebbero intervenute le Autorità Europee. Infatti in Amiata la quantità di Ammoniaca emessa è nell’ordine di diverse migliaia di tonnellate all’anno, quando la stessa UE nel Report CAFE, afferma che tali emissioni contribuiscono in maniera significativa alla formazione di particolato di origine secondaria (PM10 e PM2,5), il cui costo sanitario medio è di euro 20,5 al Kg di Ammoniaca emessa, il che significa che per il solo 2010 il costo per le emissioni in Amiata è stimato in oltre 90 milioni di euro.

Per valutare il valore etico e morale delle scelte dei Sindaci dell’Amiata, di seguito si riporta l’andamento, per il comune di Arcidosso, il più esposto ai vapori in uscita dalle centrali di Bagnore, i dati sanitari oggi scaricabili dal sito dell’Agenzia Regionale di Sanità, che denunciano un eccesso di mortalità per tumori nei maschi di circa il + 30%, rispetto ai dati regionali. Nel rispetto della autonomia delle giurisdizioni, spetterà quindi al Giudice Penale stabilire, in contraddittorio tra le parti, la verità sulla pericolosità delle emissioni.

Rileviamo inoltre che proprio mercoledì 17 gennaio, al Parlamento europeo è caduto il tabu della "geotermia rinnovabile sempre e comunque" e, su iniziativa dell’on. Tamburrano, è stato approvato “l’impegno della Commissione, entro il dicembre 2018, di valutare la necessità di una proposta legislativa intesa a regolamentare le emissioni, da parte delle centrali geotermiche, di tutte le sostanze, tra cui il CO 2 , che sono nocive per la salute e ambiente, sia nelle fasi esplorative che in quelle operative, sulla base della considerazione che, a seconda delle caratteristiche geologiche di una determinata zona, la produzione di energia geotermica può generare gas a effetto serra e altre sostanze dai liquidi sotterranei e da altre formazioni geologiche del sottosuolo e che gli investimenti dovrebbero essere mirati esclusivamente alla produzione di energia geotermica a basso impatto ambientale, con conseguente risparmio di gas a effetto serra rispetto alle fonti tradizionali”.

Forum Ambientalista Grosseto
SOS Geotermia
Rete nazionale NoGESI

Commenta su Facebook

Accadeva il 23 febbraio

Il Treno Verde di Legambiente e FS fa tappa in Umbria. A bordo, l'economia circolare

GamberoRosso - Il vino, di generazione in generazione. L'Orvieto

TouringClub - Le più belle città sotterranee in Italia - regioni del Centro

L'esordio in campionato di Simone Mari (Orvieto Fc) regala subito due goal

Lei espone quadri astratti di anima

"M'illumino di meno". Ecco dove la condivisione accende il risparmio energetico

La Zambelli Orvieto disputa un'amichevole contro Sant'Elia Fiumerapido

Per Orvieto città sicura, Spagnoli (Consap): “Telecamere, giustizia più severa e risorse a forze dell’ordine”

“Orvieto Sicura” che fine ha fatto il progetto?

CNA: "Dalla fusione dei Comuni tante risorse all'Umbria"

Le sculture esterne della Collegiata in un video promozionale a scopo turistico

Comune all'opera per lo "Street Music Festival 2017". A giugno, la settima edizione

Una barba bianca, da grigia che era

Conclusi i lavori al cimitero di Asproli-Porchiano, in partenza a Torregentile

Verdecoprente, il bando scade l'8 marzo. Spettacoli di residenza artistica in sei Comuni

Potatura in corso, senso unico alternato a Canale

Tecnici al lavoro, interruzione di energia elettrica per un'ora nel centro storico

Parterre di mute internazionali per il 31esimo campionato Sips su cinghiale

Sisma e agricoltura, erogati da Agea oltre 28 milioni di euro

Meningite: 23enne ricoverata a Terni, attivata la profilassi

Effetti post sisma sul turismo: minoranze chiedono sgravio su Imu, Tasi e Tari

Nel Cremonese, l'ultimo saluto a monsignor Carlo Necchi

La pineta

Casa di Riposo "San Giuseppe", a giorni il bando europeo per la gestione

Rifiuti, Camillo: "Il sindaco eviti strumentalizzazioni politiche"

Province, azzerati dalla Conferenza Unificata i tagli 2017

Carta Tutto Treno, raggiunto l'accordo con Comitati pendolari e Federconsumatori

Accordo riparto Fondo sanitario nazionale, all'Umbria oltre 1,6 miliardi di euro

Quaresima Eucaristica, il calendario delle celebrazioni

Sì del Consiglio dei Ministri al decreto legge, previste forme di cooperazione rafforzata

Anci: "Ai sindaci più poteri per garantire ordine pubblico e qualità della vita ai cittadini"

Verso "Orvieto in Fiore 2017". Terremoto e rinascita il tema delle infiorate