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Energie rinnovabili e biomasse agricolo-forestali: la Comunità Montana propone un piano di studi sul territorio

lunedì 22 maggio 2006
La produzione di energia a partire da fonti rinnovabili sta particolarmente a cuore alla Comunità Montana Monte Peglia e Selva di Meana, che ha promosso un incontro con i Comuni membri, ARPA ed AGESA per valutare congiuntamente le iniziative da intraprendere nel settore di utilizzo delle biomasse agricolo-forestali. L’ente montano intende infatti esercitare un ruolo di stimolo nei confronti degli altri enti pubblici presenti sul territorio, al fine di dare seguito ad iniziative concrete nel settore del risparmio energetico e nella produzione di energia a partire da fonti rinnovabili. In tal senso è stato dunque valutato uno schema di protocollo d’intesa che sarà sottoposto la prossima settimana all’approvazione del Consiglio Comunitario, finalizzato allo studio delle biomasse vegetali e, in particolar modo, di quelle agricole e forestali, presenti sul territorio anche a livello potenziale. Un ulteriore protocollo d’intesa sarà siglato dalla Comunità Montana con l’Università della Tuscia al fine di modernizzare il settore delle utilizzazioni forestali, a sua volta inserito nella fase iniziale della “filiera legno-energia”. La riunione con i Comuni ha inoltre affrontato argomenti più complessi legati ad accordi tra enti per intraprendere progetti innovativi al fine di abbattere i costi di utenze pubbliche rilevanti per consumi termici, che comporteranno ulteriori incontri sia dal punto di vista tecnico, che politico. È stata proposta al riguardo la costituzione di un gruppo di lavoro misto per verificare gli aspetti tecnici e procedurali che presiedono alla definizione e realizzazione di specifici progetti, che potranno coinvolgere sia parti pubbliche che private. Il Presidente Posti ha concluso l’incontro sottolineando il ruolo della Comunità Montana che, per la sua natura consorziale e per le sue competenze dirette in campo agricolo-forestale, potrà determinare sicuri vantaggi per i Comuni membri e per le comunità che vi risiedono, sia in termini di risparmio energetico, sia in termini di riduzione delle fonti di inquinamento.

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