ambiente

Torna la Giornata delle Oasi, torna l’appuntamento con la biodiversità

sabato 22 aprile 2006
di Davide Pompei
Il Wwf Italia festeggia quest’anno i suoi primi quarant’anni di attività e rinnova per domenica 30 aprile l’appuntamento con la Giornata delle Oasi, invitando a scoprire le 100 oasi e le 40 aree naturali, gestite dal Corpo Forestale, del territorio nazionale aperte a tutti con iniziative speciali, visite guidate e tante sorprese. Le scuole sono già al lavoro con testimonial d’eccezione del mondo dello spettacolo e dello sport, da Gianfranco Zola a Paola Saluzzi, da Elisa a Marzio Honorato, scelti per promuovere nelle scuole il concorso “Giovani pubblicitari”. Le prime attività della più grande associazione di difesa della natura nel mondo sono iniziate nel 1966 e, grazie a un impegno continuo, in quattro decenni in Italia sono stati protetti più di 30 mila ettari di natura, oltre a una grande quantità di progetti che hanno il fermo proposito di conservare la diversità biologica, la ricchezza della vita sulla Terra, frutto di oltre tre miliardi e mezzo di anni di evoluzione e garanzia della nostra stessa sopravvivenza. Anche per il 2006, con l’arrivo della primavera, il Wwf apre gratuitamente le sue aree protette per offrire a tutti una domenica da trascorrere insieme a familiari e amici, a contatto con la natura e chi da sempre è impegnato a difenderla. Dalle montagne delle Alpi ai laghi costieri della Toscana, dai boschi degli Appennini alle coste selvagge della Sicilia, domenica 30 ci si può immergere nella natura protetta e ancora incontaminata delle oasi custodite in ogni regione. Un’occasione per grandi e piccoli per scoprire paradisi di biodiversità dove vivono fenicotteri, lontre, caprioli, lupi, anatre selvatiche e partecipare ai giochi, agli spettacoli, alle visite guidate, ai pic nic sui prati e ai mercatini organizzati per l’evento. Le oasi Wwf offrono un legame costante con la concretezza, costituiscono l’occasione per uscire dagli ambienti tradizionalmente vissuti, aiutano a porsi a contatto diretto con i fenomeni e con gli ambienti naturali, a conoscere le azioni utili a trasformare il territorio, ad apprendere per esperienza attraverso il contatto diretto con la natura. I ragazzi che hanno potuto beneficiare di progetti d’educazione ambientale affrontano il futuro con uno sguardo diverso, con maggiore positività. Per questo l’educazione ambientale è uno dei principali metodi di azione del Wwf in tutto il mondo, rivolto ai giovani ma anche agli insegnanti, al grande pubblico e a categorie professionali specifiche. Per scoprire il valore della biodiversità, dal 26 al 29 aprile le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado possono visitare gratuitamente molte oasi, accompagnate da guide esperte che illustrano l’ambiente naturale e propongono interessanti attività che permettono di conoscere e apprezzare il patrimonio inestimabile costituito dal sistema delle aree protette. A 20 chilometri da Orvieto, lungo il corso del Tevere, si trova l’Oasi di Alviano, che con i suoi 900 ettari, è una delle oasi più grandi del Wwf che il 30 aprile sarà aperta gratuitamente al pubblico dalle 10 alle 19. Presso la biglietteria sarà allestito uno stand d’accoglienza per spiegare il tema della giornata, le strutture a disposizione dei visitatori ed il programma per loro proposto, nonché le caratteristiche biotiche ed abiotiche delle zone umide e l’importanza della loro conservazione. La visita sarà libera, ma con una guida sempre a disposizione in uno dei capanni, per fare l’osservazione dell’avifauna dell’oasi e rispondere a domande e curiosità. Tre diversi appuntamenti (dalle 11:30 alle 12:15, dalle 15:30 alle 16:15, dalle 17 alle 17:45) per le dimostrazioni di laboratorio effettuate per un numero minimo di 15 persone e massimo di 30 che dovranno presentarsi quindici minuti prima allo stand d’accoglienza per prenotarsi.

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