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Aspettando la Castellana 2026, novità e conferme della cronoscalata orvietana

mercoledì 23 settembre 2026
di Roberto Pace

Il casco per Orvieto
Come da tradizione, alla Cronoscalata della Castellana Luca Giovannoni indosserà un casco nuovo con richiami della città di Orvieto. Un’iniziativa personale, apprezzata dal sindaco Roberta Tardani e da tutta l’Amministrazione Comunale. Il casco, salvo ritardi nella rifinitura, verrà presentato mercoledì 23 settembre nel corso della presentazione dell'edizione 2026 alla quale l’Associazione organizzatrice invita amici e appassionati a partecipare. L'appuntamento è alle 18 nella Sala Consiliare del Comune con la partecipazione di Mario Donnini, giornalista e scrittore del motorsport, testimonial 2026.

CHC - Centritalia Hill Climb Cup
La Castellana 2026 sarà tappa finale del Centritalia Hill Climb Cup, Trofeo di recente istituzione nonché primo Campionato di velocità in salita del Centro Italia, che al primo anno di vita, sembra aver trovato i favori di tanti piloti “popolari”. Sono stati un’ottantina i driver che hanno aderito dei quali la salita di Orvieto deciderà i vincitori. Previsti premi importanti che faranno la gioia di quei corridori che difficilmente riescono a calcare il podio delle competizioni più importanti. Il calendario 2026  prevedeva l’assegnazione dei punteggi che fanno classifica in sei gare tutte con sede nel Centro Italia escluse quelle inserite nel calendario Super Salita.  L’idea e l’organizzazione sono state del Rally Factor Driving School, rinomata scuola di guida in particolare per aspiranti rallysti con sede nelle Marche. L’atto finale del CHC è uno dei motivi in più per non mancare alla gara che proporrà sfide interessanti per l’aggiudicazione delle varie classifiche.
 
I Team di Orvieto e zone limitrofe
Team Mocetti Corse
Sul fatto numerico Mocetti Corse ha già vinto la Castellana 2026. Saranno 22 + 1 ventidue+ 1 i piloti e le macchine che riempiranno il paddock del team orvietano con la soddisfazione evidente di Mi & Ma (Michele e Massimo Mocetti)
 1.⁠ ⁠Zazzetta Roberto j2 N1300
 2.⁠ ⁠Campriani Leonardo j2 N1300
 3.⁠ ⁠Lapi Andrea j2A1400
 4.⁠ ⁠Terribili Jacopo RS-S1400
 5.⁠ ⁠Bianchini Alessandro RS-S1400
 6.⁠ ⁠Sereni Gabriele RS-S1400
 7.⁠ ⁠Giovannoni Matteo RS-S1400
 8.⁠ ⁠Angelucci Massimiliano RS-S1400
 9.⁠ ⁠Leonetti Antonello NS 1600
10.⁠ ⁠Angelucci Leonardo NS1600
11.⁠ ⁠Lorenzini Rodolfo NS 1600
12.⁠ ⁠Scappa Celeste NS 1600
13.⁠ ⁠Antonini Leonardo RS1600
14.⁠ ⁠Schiavo Mirko RS 1600
15.⁠ ⁠Agostinelli Daniele RS 1600
16.⁠ ⁠Degl’innocenti Lorenzo RS1600
17.⁠ ⁠Pepè Andrea RS1600
18.⁠ ⁠Gallinella Giulia RScup1
19.⁠ ⁠Giardini Gabriele RScup2
20.⁠ ⁠Chioccia Mattia RScup2
21.⁠ ⁠Silvano Stipani E11600
22.⁠ ⁠Ballarini Marco E2SH 2000

Il 23esimo è Andrea Bonifazi, il farmacista della Torre del  Moro  veloce protagonista con la Clio in pista che ha chiesto e ottenuto ospitalità alla 2M.
Matteo Giovannoni, esordiente alla Castellana, dopo l’ebbrezza con la 1.6 a Gubbio torna  alla 1400 meglio addomesticabile sulle strade di casa. C’è il ritorno di Giulia Gallinella, rallentata fino a ora da una frattura alla caviglia e adesso motivata come mai prima.

Né mancherà Mirko Schiavo in versione sfida  nell’RS 1600 con Andrea Pepè artefice di una stagione convincente e il sopravvenuto Lorenzo Degl’Innocenti  pure lui in RS 1.6 dopo il primo posto del 2025 nella classe 1.4. Mattia Chioccia, un po’ in credito con la fortuna, cercherà la gara pulita che ne rivaluti la stagione. Concluso il periodo sabbatico torna Rodolfo Lorenzini pronto alla sfida, nella NS 1600, con Celeste Scappa e Leonardo Angelucci anche loro legati in una qualche maniera a Orvieto.

Torna il Club Manni. Tre fatelli, un'unica passione
Tra gli amici della Castellana i tre fratelli Manni meritano un posto speciale. Gareggiano tutti,  e nutrono grande affetto per la gara orvietana condividendone ogni emozione. Ludovico è il più grande, Leonardo l’ultimo arrivato, in mezzo c’è Damiano, il più navigato nel motorsport delle quattro ruote. Predilige le macchine a ruote scoperte, in un’edizione gli è riuscito inserirsi nel gruppo dei primi dieci per l’assoluto e vinto la classe in un’altra partecipazione. Ci riprova con una F3. 

Ludovico è al diciottesimo anno di attività. A partire  dal 2020 conferma l’assoluta fedeltà al marchio Renault, tipo CLIO RS3 adattata alla strada. Alla Castellana vanta un ottimo secondo posto di classe nell’edizione del cinquantenario. Nel 2025 il suo miglior tempo di manche è stato 4’04”56 . Chissà che non riesca a fare meglio.

Leonardo, ultimo dei tre, è sul pezzo  da un paio d’anni circa. E’ rimasto fedele alla Volkswagen Scirocco 2000 che, però, a Orvieto lo ha tradito costringendolo al ritiro. Accadeva nell’edizione 2025 e adesso  muore dalla voglia di rifarsi. Tutto dipenderà, come sempre, dal mezzo e da chi si accomoda al volante. 

La classifica, stilata a casa Manni assegna un vantaggio bulgaro a Damiano, valutato  il più bravo. Alla votazione ha preso parte  anche Giuseppe,  papà che non ha mai ostacolato la passione dei figli. Anzi, li ha sempre seguiti, nel paddock, sul percorso o vicino alla linea di partenza. Adesso, con le emozioni triplicate, sarà forse un po’ meno tranquillo. Ma non lo dimostra.

Team Race Project
Meno numeroso ma oltremodo qualificato il gruppo  affidatosi a Gabriele Bissichini e alla sua Race Project. Senza nulla togliere agli è pronosticabile sia proprio il pilota preparatore la punta di diamante del team di Lubriano unitamente agli “stranieri” Tizzi Corazzini, Lorè, i Monti e Walton Patrick oltre a un occhio puntato su quasi tutti gli altri in lizza per una classifica importante nel CHC:
 1.⁠ ⁠Frustagatti Cristian PEUGEOT1.3 Rally gruppo A periodo K (in lizza per il podio CHC di gruppo)
 2.⁠ ⁠Pallottino Riccardo PEUGEOT 205GTI classe N2.0 periodo J2 (in lizza per il podio CHC di gruppo) 
 3.⁠ ⁠Pallottino Marco Citroen Saxo 1.6 Vts RS Plus ( in lizza per il podio CHC di classe)
 4.⁠ ⁠Moscatello Luciano con CLIO 4 CUP nella classe RS2 amico-avversario di Andrea Bonifazi
 5.⁠ ⁠Bissichini Gabriele Peugeot 207 RS Turbo plus(in lizza per il podio CHC  di classe e gruppi) 
 6.⁠ ⁠i non orvietani ...
 7.⁠ ⁠il texano Melton Warren Patrick su Mg Zr 1.4 gruppo NS (in lizza per il podio di classe CHC) 
 8.⁠ ⁠Tizzi Corazzini Lorenzo su FIAT 128 già vincitore CIVM Nord  
 9.⁠ ⁠Lore' Giuseppe su CLIO CUP 3 (in lizza per il podio del  campionato CHC di classe )
10.⁠ ⁠Monti Angelo su mini-Cooper S Rs Plus T. 1.6 
11.⁠ ⁠Monti Marcello Peugeot 106 Rs Plus 1.6 
Cristian Frustagatti, con la vettura “classica”, sta vivendo una stagione ricca di soddisfazioni. La famiglia Pallottino c’è. Si corre a Orvieto dove Riccardo e Marco daranno il meglio per mettersi in evidenza
Bissichini ricorda la presenza in gara di altri clienti non iscritti da Race Project  ai quali il Team garantirà comunque assistenza.

Pascucci Racing Team
Sono dieci le vetture firmate Pascucci Racing Team di cui quattro in gara come storiche.  Giancarlo Trippini da Civitella del Lago non molla  e sale, così, il già gran numero di partecipazioni. Luciano Posti fa altrettanto con l’entusiasmo consueto, pronto a ingaggiare l’ennesima sfida con il cronometro. Nonostante sia ormai il secondo anno fa un certo effetto trovare Riccardo Trippini nella sezione storiche, lui abituato a lottare per le prime posizioni nel gruppo RS delle moderne. Il piede, comunque, è sempre quello adatto a fare spettacolo. Leggendo con quanto affetto Alessio Selvaggini parli della Castellana viene da classificarlo un orvietano doc. pur arrivando dalla provincia viterbese. Riccardo Tronconi, passato dalla Mini all’Honda apre la lista dei moderni. Gareggia raramente ma ha un anno d’esperienza in più che fa sempre comodo. Luca Ciuco conferma la fiducia alla Mini con la quale fu terzo nel 2025. Obiettivo scendere sotto i 4’ per scalare ancora i gradini del podio
 1.⁠ ⁠Posti Luciano Fiat 500 Sil700
 2.⁠ ⁠Selvaggini Alessio Peugeot 205 rally 
 3.⁠ ⁠Trippini Giancarlo Peugeot 205 gti  
 4.⁠ ⁠Trippini Riccardo Honda civic gruppo
A1600.
 5.⁠ ⁠Tronconi Riccardo Honda civic Rs 1600
 6.⁠ ⁠Pascolini Riccardo Citroen Saxo Rs 1600
 7.⁠ ⁠Nicchi Leonardo Citroen Saxo rs1600
 8.⁠ ⁠Cacciapuoti Alessio Honda civic e1 1600
 9.⁠ ⁠Sinner Hernandez Opel corsa e1 1600
10.⁠ ⁠Ciuco Luca Mini Cooper Rs plus 1600TB

Scuderia Orvieto Corse
Andrea Rocchi, Luca Chioccia e Francesco Laschino sono le tre frecce nell’arco del team manager Silvano Laschino. 
Luca, Clio RS Cup 2,  è il più allenato e va alla ricerca del qualcosa in più che la stagione non gli ha ancora dato anche per via del rendimento di una Clio non sempre al Top. Della Castellana sa tutto e di più, anche nel non strafare. Francesco, Mini Cooper, per dirla alla ciclista, ha pochi chilometri nelle gambe pur sapendo il fatto suo. Vedremo. Per Andrea Rocchi da Corbara (Peugeot 106) è la terza gara e la prima volta  sui tornanti della Castellana dove prima di spingere forte bisogna studiare.

Hill Climb Wolf Division di Andrea Fravolini
Andrea Fravolini sta curando nel migliore dei modi la preparazione alle quattro Wolf che si porteranno sulla linea di partenza della Castellana guidate, rispettivamente , da Filippo Ferretti, Fausto Ferretti, Vincenzo Ottaviani, Luca Giovannoni. Tre Thunder, per i fratelli e l’abruzzese, la Mistral per Luca Giovannoni. E’ la maggiore novità quella del geometra-pilota orvietano papà di Matteo, pure lui in gara, che stavolta  ha scelto la “grande” di casa Wolf. Gareggia quale amatore sarà interessante vedere che tipo di rapporto riuscirà a stabilire con gli oltre 400 CV accreditati alla vettura bresciana. Filippo è quello più atteso. Sta guidando bene, appare padrone della macchina con gli ultimi aggiornamenti e è sempre più vicino alle Nova Proto dominatrici della categoria. Domenica scorsa è andato a Pedavena per un ultimo allenamento e farebbe piacere trovare la sua Wolf infiltrata fra vetture più prestazionali. Fausto è in crescita. Ha affermata come manchi ancora un bel po’ di tempo per avvicinare i tempi del fratello maggiore. Da tenere presente, comunque, il suo essere molto metodico, una qualità che nel motorsport non guasta.

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